Emerson: "Momento difficile, impegno massimo contro la Polonia"

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Roma, 13 nov. (askanews) - Dopo la vittoria nell'amichevole di mercoledì sera con l'Estonia, la Nazionale è pronta a riprendere il cammino nella UEFA Nations League con due gare contro Polonia e Bosnia Erzegovina, la prima in programma domenica 15 novembre allo 'Stadio Città del Tricolore' di Reggio Emilia e la seconda mercoledì 18 allo 'Stadio Grbavica' di Sarajevo (tutte e due in diretta su Rai 1, calcio d'inizio alle 20.45). "Contro la Polonia - dichiara Emerson Palmieri in conferenza stampa - sono sempre partite difficili; a Danzica abbiamo giocato bene e fatto di tutto per vincere, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Anche contro l'Olanda abbiamo fatto bene ed è mancato solo il secondo gol. Domenica ci aspetta un'altra gara dura, però giochiamo in casa e faremo di tutto per vincere". Ad ospitare il confronto sarà lo stadio di Reggio Emilia, che vanta una tradizione più che favorevole agli Azzurri: nei due precedenti, infatti, l'Italia ha conquistato altrettante vittorie. "Non è un momento facile per tutti noi - sottolinea Emerson - questa stagione è un po' diversa dalle altre: il mister purtroppo è a casa, però noi che siamo qui dobbiamo fare di tutto anche per quelli che non ci sono. Siamo sulla strada giusta, giocando un calcio moderno, di possesso e di aggressione, è un gioco offensivo che piace a tutti noi e i risultati si vedono. Qui mi diverto e mi sento bene". Emerson ha poi ricordato la sua esperienza con il Coronavirus: "Ricordo che non e' stato facile quando ho preso il virus. Nei primi 4-5 giorni non ce la facevo neanche a camminare. Poi ho capito che bisogna approfittare di ogni momento della nostra vita e stare vicino alle persone che amiamo. Questo virus non e' uno scherzo, dobbiamo fare attenzione. Io che ho 26 anni, gioco a calcio, ho sofferto e quindi dobbiamo fare di tutto per stare bene". "E questo mi ha fatto arrabbiare perche' questo virus non e' una cosa su cui si puo' scherzare. A Londra alcune persone non fanno le cose come si dovrebbe. Io indosso sempre la mascherina, cosi' la mia famiglia. Se ognuno fa la sua parte, tutto andra' meglio".