Emre Can su Sarri: "Mi disse in 20 secondi che non ero in lista Champions"

Goal.com

Emre Can a fine gennaio ha lasciato la Juventus, approdando al Borussia Dortmund. In Germania il giocatore è rinato, mettendosi alle spalle il brutto periodo alla Vecchia Signora.

Oggi ai microfoni del 'Kicker' ha parlato del motivo che lo ha spinto a lasciare la Juventus: Sarri è la 'causa' principale.

"Il primo anno alla Juventus è stato positivo, poi è arrivato Maurizio Sarri. All'inizio non ci ha potuto allenare per via della polmonite, nel mentre io sono stato vicino al PSG ma la dirigenza non mi fece accettatre quella proposta. Poi chiamai Maurizio Sarri e in una telefonata di 20 secondi mi disse che non ero nella lista per la Champions League. Dopo tutto questo, mi è stata negata ogni possibilità. Era ingiusto".

Così la scelta di andare a giocare in patria, nel Borussia Dormtund.

"Il primo motivo è stato il voler tornare a giocare con regolarità, poi ovviamente anche un pensiero a Euro 2020. Ci tengo a precisare che con la Juventus non ho nulla, è una grande società, con grandi tifosi e in una grande città".

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