Episodi dubbi a Firenze, Sousa: "Non commento ma l'arbitro deve salutare"

E' arrivata agli sgoccioli l'avventura di Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina: il tecnico non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno.

Quello che per la Fiorentina poteva essere un turno sulla carta favorevole in ottica corsa europea, si è trasformato per i gigliati in un autentico disastro. La compagine viola infatti, non solo è incappata nella prima sconfitta interna stagionale in campionato, ma è caduta nel sentito derby con l’Empoli.

A condizionare la sfida del Franchi, alcuni episodi importanti. Sia il primo goal dell’Empoli che quello del pareggio della Fiorentina infatti, sembrano non del tutto irregolari a causa di posizioni di fuorigioco e, anche il rigore che ha regalato il successo alla squadra di Martusciello pare dubbio.

Paulo Sousa, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “Io non commento gli episodi arbitrali, per queste cose c’è la società. Tutti noi possiamo commettere degli errori ma mai si deve voltare le spalle a qualcuno quando si esce dal campo. L’arbitro non ci ha salutati al termine della partita ed è l’unica cosa che gli contesto”.

Il tecnico lusitano ha così spiegato le sue decisioni tattiche: “Abbiamo giocato con Kalinic, Chiesa, Saponara e Bernardeschi insieme, sapevamo che avremmo corso dei rischi. Abbiamo perso troppi palloni quando dovevamo finalizzare e ci siamo mossi meno bene negli spazi concedendo troppo agli avversari”.

 

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