Eroi per caso, i marcatori che non ti aspetti nel Clasico tra Real Madrid e Barcellona

Francesco Giagnorio
·5 minuto per la lettura

Questa sera andrà in scena la sfida tra Real Madrid e Barcellona, il cosiddetto ''Clasico'' di Spagna. Si affrontano due tra le squadre più forti e vincenti non solo di Spagna, ma del calcio mondiale. Da sempre questa partita ci regala emozioni, risultati a volte clamorosi, mette di fronte campioni di livello internazionale.

Talvolta però il Clasico ha reso protagonisti giocatori inaspettati, tra giovani meteore e giocatori che non sono riusciti ad incidere con le maglie delle loro squadre, ma che, inaspettatamente hanno fatto segnare il loro nome sul tabellone di una delle partite più famose e importanti del panorama calcistico. Scopriamoli.

1. Mariano Diaz (Real Madrid-Barcellona 2-0 del 01/03/2020, LaLiga 2019/20 giornata 26)

Mariano Diaz | Soccrates Images/Getty Images
Mariano Diaz | Soccrates Images/Getty Images

Cresciuto nel Real Madrid, quest'ultimo lo lasciò andar via al Lione, per poi riprenderlo dopo una grande stagione da parte dell'attaccante, affidandogli addirittura la numero 7 appena lasciata da Cristiano Ronaldo e che era stata di una leggenda contemporanea come Raùl. Tuttavia Mariano non riesce ad esprimersi con la maglia dei Blancos, perdendo prima il posto da titolare, poi anche la numero 7 a discapito di Hazard. Saranno proprio 7 le presenze per Mariano nella stagione 2019/20, con un solo gol. Gol trovato proprio nel Clasico dove al 90' entra per sostituire Benzema sul risultato di 1-0 per i suoi e ci impiega qualche minuto per mettere dentro il pallone del 2-0, venendo travolto dall'esultanza dei compagni. Un gol decisamente inaspettato per il giocatore che doveva essere il nuovo CR7, ma che invece si è rivelato come un flop di mercato. Ad oggi Mariano è ancora un giocatore del Real Madrid, non uno degli uomini chiave ma è stato già impiegato più spesso rispetto alla stagione scorsa.

2. Malcom (Barcellona-Real Madrid 1-1 del 06/02/2019, semifinale di andata di Copa Del Rey 2018/19)

Malcom | MB Media/Getty Images
Malcom | MB Media/Getty Images

Dopo una grande stagione in Francia, al Bordeaux, Malcom stava per diventare un calciatore della Roma. Stava, perché quando era praticamente tutto definito spunta il Barcellona e lo strappa ai giallorossi. Con i Blaugrana non riesce ad imporsi nonostante il gol all'esordio in Champions, tanta panchina e infortuni per lui, che dopo una sola stagione verrà poi ceduto. Trova uno dei suoi quattro gol in Catalogna proprio in un Clasico, semifinale di andata di Copa del Rey pareggiando il vantaggio iniziale madrileno. Il Barcellona giungerà poi in finale vincendo al ritorno, ma perderà la finale contro il Valencia. Malcom è stato uno dei più recenti investimenti sbagliati del Barcellona, il suo inaspettato gol nel Clasico però si può definire come una piccola soddisfazione per lui che non è riuscito ad esprimersi al meglio con la maglia del Barça. Oggi gioca nello Zenit San Pietroburgo, dove ha ritrovato perlomeno continuità di minuti.

3. Jeremy Mathieu (Barcellona-Real Madrid 2-1 del 22/03/2015, LaLiga 2014/15 giornata 28)

L'esultanza di Mathieu | Alex Caparros/Getty Images
L'esultanza di Mathieu | Alex Caparros/Getty Images

Dopo essersi messo in luce con la maglia del Valencia, Mathieu nel 2014 viene acquistato dal Barcellona. Nel suo primo anno con i Blaugrana gioca da titolare e vince il triplete, segnando nel Clasico il gol del vantaggio di fronte ai suoi tifosi. Nessuno di loro si sarebbe mai aspettato che in un Barcellona deliziato dalle reti della MSN davanti e con un centrocampo stellare a sbloccare un Clasico così importante sarebbe stato un difensore centrale appena arrivato, Clasico importante perché di fatto fu uno dei primi passi decisivi verso il triplete. Intanto Mathieu ha lasciato il calcio la scorsa estate dopo una parentesi allo Sporting Lisbona all'età di 37 anni.

4. Marc Bartra (Barcellona-Real Madrid 1-2 del 16/04/2014, finale di Copa del rey 2013/14)

L'esultanza di Bartra | David Ramos/Getty Images
L'esultanza di Bartra | David Ramos/Getty Images

Un Clasico decisamente importante fu la finale di Copa del Rey del 2014. Se la ricorda benissimo Marc Bartra, difensore centrale cresciuto nella cantera del Barcellona che nel 2013/14 inizia a valorizzarsi in prima squadra dopo le pochissime presenze degli anni precedenti. Bartra prima pareggia il vantaggio iniziale di Di Maria, poi nel finale si fa doppiare in velocità da Bale, perdendolo totalmente sia di velocità che di contatto fisico. Errore che costerà la coppa al Barça, Bale difatti in quell'azione segna un gol strepitoso che consegna il trofeo al Real. Bartra verrà ceduto qualche anno dopo al Borussia Dortmund, oggi è tornato in Liga con la maglia del Betis.

5. Jese Rodriguez (Barcellona-Real Madrid 2-1 del 26/10/2013, LaLiga 2013/14 giornata 10)

Jese dopo il gol | JOSEP LAGO/Getty Images
Jese dopo il gol | JOSEP LAGO/Getty Images

Meteora del Real Madrid, club in cui è cresciuto, nel 2013 sotto la guida di Ancelotti trova fiducia, tanto da totalizzare 31 partite stagionali condite da 8 gol e 6 assist. Tra questi il più importante è sicuramente quello nel Clasico, gol inutile ai fini del risultato, arrivato al 90' quando i suoi erano già sotto 2-0, ma che diede fiducia al giocatore. Jese non farà male nei suoi anni al Real, tanto che verrà poi ceduto al PSG, dove non darà il meglio di sé. Dopo diversi giri è tornato in Spagna, al Las Palmas che oggi gioca nella serie B spagnola. Non certo la carriera che si prospettava per uno degli inaspettati marcatori del Clasico.

6. Jeffren (Barcellona-Real Madrid 5-0 del 29/11/2010, LaLiga 2010/11 giornata 13)

L'esultanza di Jeffren | LLUIS GENE/Getty Images
L'esultanza di Jeffren | LLUIS GENE/Getty Images

Nell'ormai lontano 2010 il Barcellona di Guardiola dominava in lungo e in largo per la Spagna e per l'Europa. Lo testimoniano i trofei e i risultati, in particolare quello del Clasico di quell'anno, dove schiantarono i rivali madrileni addirittura per 5-0. Guardiola oltre che per il suo calcio spettacolare, si distinse anche per l'uso dei canterani, uno di questi era proprio Jeffren. Mandato in campo nel finale di quel Clasico, neanche lo stesso calciatore si sarebbe mai aspettato che ci avrebbe impiegato pochi minuti per segnare il suo nome nel tabellino dei marcatori. Fu l'unico suo gol stagionale, a fine stagione venne ceduto allo Sporting Lisbona. Oggi, dopo diversi giri per l'Europa milita negli Emirati Arabi: ha firmato lo scorso gennaio con l'Al-Dhaid.

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