SuperLega - Assolo di Civitanova, Trento insegue, Perugia si rialza, Modena vince al tie-break

2017, Esultanza Sokolov, Lube Civitanova Volley, Superlega

Civitanova si conferma saldamente al comando della classifica della SuperLega anche al termine della 22^ giornata. La Lube non fa sconti a nessuno e si dimostra un vero e proprio carrarmato nel massimo campionato italiano di volley maschile: un sonoro 3-0 casalingo contro Ravenna, maturato in appena 75 minuti di gioco, rilancia ulteriormente i marchigiani.

I ragazzi di Chicco Blengini mantengono così 6 punti di vantaggio su Trento in attesa dello scontro diretto in programma domenica pomeriggio e che potrebbe valere il primo posto matematico al termine della regular season. La vittoria contro gli arrembanti giallorossi, in piena lotta per conquistare l’ultimo posto utile per i playoff, è arrivata grazie soprattutto ai 14 muri di squadra (ben 5 stampatone di Enrico Cester) e alla solita prestazione sopra le righe di Osmany Juantorena, autore di 13 punti come il suo compagno di reparto Denys Kaliberda, oggi preferito a Jiri Kovar. L’opposto Tsvetan Sokolov si è fermato a quota 9 (3 muri). Dall’altra parte della rete hanno faticato le stelle Torres e Lyneel.

Trento rimane a sei punti di distacco dalla capolista Civitanova e domenica, nello scontro diretto, proverà a tenere aperto il discorso per il primo posto in regular season. I dolomitici hanno vinto per 3-0 il big match di giornata, sconfiggendo in casa la lanciatissima Verona, reduce dal successo contro Modena e da sei vittorie consecutive. I ragazzi di coach Lorenzetti sono riusciti a strappare il primo set dopo una lunga serie di vantaggi (35-33): proprio l’esito di quel set ha indirizzato la contesa in maniera decisiva, impedendo agli uomini di Grbic di risalire la china.

I vicecampioni d’Europa hanno giganteggiato dall’alto dei loro 17 muri (5 a testa per il centrale Van De Voorde e per il palleggiatore Simone Giannelli), decisivo l’opposto Jan Stokr (19 punti, 4 aces) chiamato ripetutamente in causa dall’ottimo Giannelli che ha mandato in doppia cifra anche lo schiacciatore Tine Urnaut (10), affiancato di banda da capitan Filippo Lanza (oggi autore di soli 6 punti). Tra le fila degli scaligeri grandi difficoltà a passare per Kovacevic e l’ex Djuric. Verona rimane comunque in corsa per la quarta posizione in classifica.

Modena non convince e continua a faticare in una stagione davvero complessa fino a questo momento. Coach Piazza e la società hanno rescisso il contratto, oggi in panchina c’era il secondo Tubertini ma a Monza è stata davvero durissima. I Campioni d’Italia hanno dovuto rimontare da 1-2 per vincere al tie-break: ancora una volta i canarini hanno perso punti contro una formazione di media classifica.

Sono serviti i migliori Luca Vettori (24 punti, 4 aces) ed Earvin Ngapeth (22, 4 muri, 3 aces) per espugnare il campo dei brianzoli. Un successo che non scaccia la crisi ma che permette quantomeno di respirare momentaneamente anche se ora i primi due posti sembrano essere definitivamente sfuggiti. Con 10 muri e 10 aces di squadra Modena è riuscita a fare la differenza contro Monza, saldamente settima in classifica e che all’andata aveva sconfitto i Campioni d’Italia, che ha beneficiato dell’ottima prestazione di Christian Fromm (23).

Perugia si rialza prontamente dal doloroso ko patito contro Civitanova e rafforza il terzo posto in classifica visto il risultato di Modena. I Block Devils rimangono in corsa per la seconda posizione in classifica ma ormai i nove punti di distacco dalla capolista Lube sono davvero incolmabili. I ragazzi di Lorenzo Bernardi non hanno avuto particolari difficoltà a espugnare il campo di Molfetta. Ivan Zaytsev (13 punti, 3 muri) e Aleksandar Atanasijevic (15, 3 aces) si riscattano parzialmente dalla deludente prestazioni di tre giorni fa.

Lo Zar prova a rispondere alle critiche degli ultimi giorni (i toni di alcuni tifosi si sono alzati particolarmente sui social) ma deve proseguire su questa linea anche nelle prossime partite. I pugliesi hanno faticato a esprimersi nel migliore dei modi, Giulio Sabbi ha messo a segno solo 10 punti riaprendo i discorsi per il primato nella classifica cannonieri: domani arriverà la risposta di Hernandez, impegnato con la sua Piacenza contro Vibo Valentia. Molfetta incappa nella seconda sconfitta consecutiva e ora la rincorsa verso i playoff si fa sempre più difficile.

Il volley italiano si stringe tutto intorno ad Alessando Fei che taglia il traguardo dei 9000 punti segnati tra Serie A e Coppa Italia. Uno dei mostri sacri della nostra pallavolo, vincitore dei Mondiali 1998 e di due Europei oltre che di tre medaglie olimpiche, è diventato il secondo giocatore capace di superare il muro dopo Hristo Zlatanov. La magia è arrivato in avvio di secondo set, poi Fox chiuderà la serata con 19 punti (9012 il computo di carriera) e trascinerà la sua Latina alla vittoria nel derby contro Sora: i ragazzi di Bagnoli sono risaliti fino al nono posto in classifica e ora sono pienamente in corsa per i playoff.

Padova ritorna al successo dopo undici sconfitte consecutive battendo Milano nel match tra le ultime due della classe. I veneti, grazie alla performance sbalorditiva di Stephen Maar (24 punti, 6 muri e 4 aces) e Stefano Giannotti (21), riescono finalmente a sorridere dopo tre mesi davvero disastrosi in cui sono sprofondati nei bassifondi. Ai meneghini, sempre più fanalino di coda, non sono bastate le 14 marcature di Adamajtis.

La 22^ giornata di SuperLega si completerà domani sera con il posticipo tra Piacenza e Vibo Valentia, cruciale per i playoff.

Di seguito tutti i risultati della 22^ giornata di SuperLega e la classifica generale del massimo campionato italiano di volley maschile:

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