SuperLega - Civitanova ha le mani sulla regular season, la Lube demolisce Trento

SuperLega - Civitanova ha le mani sulla regular season, la Lube demolisce Trento

Civitanova ha praticamente vinto la regular season della SuperLega. Il massimo campionato italiano di volley maschile ha un padrone a tutti gli effetti al termine della 23^ giornata: quando mancano solo tre partite al termine della stagione regolare, infatti, la Lube ha nove punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. Solo un filotto di successi pieni di Trento o Perugia e una contemporanea tripla sconfitta di Civitanova (senza prendere punti) terrebbe aperti i discorsi (arrivo alla pari di due o tre contendenti, si guarderebbe il quoziente set) ma onestamente sembra pura fantascienza. I marchigiani hanno conquistato il primo posto per la sesta volta nella loro storia dopo i precedenti datati 2002, 2006 (scudetto), 2009, 2014 (scudetto), 2016.

I ragazzi di Chicco Blengini partiranno così con tutti i favori del pronostico nei playoff che, da marzo, assegneranno il tricolore. La capolista, vincitrice della Coppa Italia due settimane fa, ha dato una sonora dimostrazione del suo strapotere sconfiggendo Trento con un netto 3-0 nello scontro diretto: la seconda della classe non ha saputo resistere alla forza dilagante dei biancorossi che, davanti al sold out dell’Eurosuole Forum, hanno letteralmente demolito gli avversari (i parziali del secondo e del terzo set sono emblematici). A fare la differenza il dilagante opposto Tsvetan Sokolov (19 punti, 3 muri e 3 aces), lo schiacciatore Osmany Juantorena (14 punti, 3 aces), il capitano Dragan Stankovic (10, 4 muri). Il tutto considerando le difficoltà dell’altro martello Jiri Kovar (2). Trento è stata davvero imprecisa in attacco, ha sofferto la solida ricezione avversaria e non è praticamente mai riuscita a impensierire gli avversari: malissimo l’opposto Jan Stokr (3), difficoltà croniche per capitan Filippo Lanza (4) affiancato di banda da Tine Urnaut (8), Simone Giannelli ha pagato a caro prezzo la ricezione dei compagni e non è riuscito a dirigere l’orchestra nei migliori dei modi.

Trento viene agganciata al secondo posto da Perugia (avanti per un migliore quoziente set). I Block Devils hanno seriamente rischiato di lasciare punti preziosi contro Monza: nel terzo set, sotto di un paio di break, i ragazzi di Lorenzo Bernardi sono riusciti a rimontare e a imporsi poi per 3-1. A sorpresa Ivan Zaytsev non è stato schierato titolare (è subentrato solo per alcuni scambi, 2 punti per lo schiacciatore alle prese con un piccolo problema al ginocchio): allo Zar sono stati preferiti Aaron Russell (3) e Alexander Berger (10). A fare la differenza è però stato il solito Aleksandar Atanasijevic, opposto da 22 punti (3 aces) che ha messo a tacere l’ottimo gioco dei brianzoli, trascinati dal neo acquisto Leandro Vissotto (21 punti), ormai pienamente entrato nei meccanismi di gioco dei ragazzi di coach Falasca (da annotare le 16 marcature di Galliani e le 15 di Verhees, assente Botto). Monza rimane comunque al settimo posto, sempre più vicina alla conquista dei playoff.

Modena conquista la seconda vittoria con coach Tubertini in panchina. I Campioni d’Italia soffrono nei primi due set contro Molfetta poi ritrovano il ritmo e si impongono per 3-1, rimanendo sempre al quarto posto in classifica ma ora Trento e Perugia sono lontane solo tre lunghezze. Per i pugliesi si mette male in ottica playoff: recuperare quattro punti su Vibo Valentia, Ravenna e Latina sembra davvero complesso considerando il calendario. I Canarini sono usciti alla distanza grazie alla prestazione a muro di squadra (11) e agli 8 acesi che hanno messo in seria difficoltà l’Exprivia. Il popolo giallo riabbraccia la sua stella Earvin Ngapeth, autore di 22 punti. Lo schiacciatore francese, affiancato di banda dall’ottimo capitano Nemanja Petric (17, 4 muri), è stato determinante per il successo finale. Doppia cifra anche per l’opposto Luca Vettori (13), al centro è ritornato Max Holt affiancato da Kevin Le Roux.

Molfetta ha provato ad affidarsi al solito Giulio Sabbi ma l’opposto ha segnato solo 14 punti, utili comunque per rimanere in testa alla classifica cannonieri visto che Ramos Hernandez si è bloccato a 14: i due sono separati da 15 lunghezze. Verona torna al successo dopo lo stop di Trento: un bel 3-0 sul campo di Vibo Valentia che vale la conquista praticamente cerca del quinto posto finale in regular season e la possibilità di lottare ancora per migliorare il piazzamento in classifica. Gli scaligeri, al settimo successo nelle ultime otto partite, si fanno guidare da Uros Kovacevic (16) e da Mitar Djuric (13) nella grande giornata del centrale Simone Anzani (12 punti, 4 muri, 3 aces), Luigi Randazzo schierato ancora titolare di banda (8).

Per Vibo Valentia, invece, è arrivato un brutto stop casalingo. I calabresi, infatti, vengono agganciati in classifica generale da Ravenna (superlativo 3-0 nel derby contro Piacenza, 14 punti di Torres e il ritorno di Spirito in regia) e da Latina (facile 3-0 sul campo di Padova, 14 marcature di Fei con 5 muri di Maruotti): queste tre squadre si giocheranno l’ultimo posto utile per l’accesso ai playoff. Milano sconfigge Sora al tie-break nel match tra le ultime due della classe ma rimane sempre il fanalino di coda. Da annotare i 26 punti di Adamajtis e i 22 di Hoag per i meneghini, 27 di Miskevich per i laziali.

Di seguito tutti i risultati della 23^ giornata di SuperLega e la classifica generale del massimo campionato italiano di volley maschile:

Cucine Lube Civitanova vs Diatec Trentino 3-0 (25-21; 25-14; 25-15)

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