Esselunga: a Monza e Garbagnate i punti Fidaty vanno a chi ha più bisogno

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REUTERS/Flavio Lo Scalzo
REUTERS/Flavio Lo Scalzo

La raccolta dei punti Fidaty dell'Esselunga scade il 21 marzo e tu non sai cosa farne? O magari te ne sono rimasti giusto un paio e non puoi acquistare nulla? A Monza e Garbagnate i clienti del supermercato firmato Caprotti hanno la possibilità di donarli a chi ne a più bisogno.

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A Monza, per esempio, è possibile devolverli al Centro di aiuto alla vita, ma anche all’Armadio dei poveri fondato da Roberta Campani e all'organizzazione San Vincenzo De Paoli, attraverso i gruppi di Regina Pacis, San Giacomo e Donato e San Rocco. Come funziona? Basta rivolgersi direttamente al banco accoglienza all’interno dei negozi Esselunga oppure tramite l’app Esselunga (nel menu, alla voce "Fidaty" e cliccando su donazioni) e cedere tutti i punti rimasti inutilizzati entro l'11 aprile inserendo il numero della tessera corrispondente all’ente che si intende aiutare.

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A Garbagnate, invece, i clienti possono scegliere di donare i propri punti alla Caritas cittadina recandosi in un qualunque supermercato Esselunga e chiedendo di trasferire i punti inutilizzati alla tessera numero 0400 2056 92220, ovvero sia quella del prevosto don Claudio Galimberti, presidente della Caritas.

I punti donati, in entrambi i casi, si trasformeranno in buoni acquisto per chi è più in difficoltà.

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