Euro 2020 coi tifosi allo stadio: la UEFA ufficializza ma Roma deve attendere

Matteo Baldini
·2 minuto per la lettura

Un passaggio importante sia in sostanza che a livello simbolico è quello legato alla riapertura degli stadi in occasione di Euro 2020, Europei di calcio che andranno in scena dall'11 giugno e si disputeranno, almeno da programma, in ben 12 Paesi ospitanti.

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La natura del tutto peculiare degli Europei che si avvicinano, diffusi su più territori in un momento certo critico data la lotta al Coronavirus, fa sì che ogni Paese possa garantire standard e modalità diverse di accoglienza dei tifosi: la UEFA però, dal canto proprio, fa un passo importante e ufficializza il ritorno dei tifosi negli stadi in otto città, nello specifico Budapest, San Pietroburgo, Baku, Londra, Amsterdam, Bucarest, Copenaghen e Glasgow.

Ancora in bilico la situazione di Roma così come quelle di Bilbao, Dublino e Monaco di Baviera. L'Italia, la Spagna, l'Irlanda e la Germania presentano situazioni che, a dire della UEFA, richiedono un'ulteriore attesa: la decisione sarà resa nota il prossimo 19 aprile, con la possibilità di sostituire eventuali sedi che non potranno ospitare tifosi con quelle sedi che, invece, hanno già dato piena disponibilità in tal senso. Si sottolinea inoltre che San Pietroburgo, Baku e Budapest ospiteranno anche i tifosi in arrivo dall'estero, sempre con tamponi con esito negativo per il Covid-19 dimostrati dal tifoso intenzionato ad assistere dal vivo alla partita.

Wembley senza tifosi | Pool/Getty Images
Wembley senza tifosi | Pool/Getty Images

Budapest, peraltro, sarà l'unica sede a ospitare tifosi allo stadio con capacità totale mentre per quanto riguarda Baku e San Pietroburgo la capacità sarà limitata, pari al 50%. Altre sedi, come Amsterdam, Bucarest, Copenhagen e Glasgow, offriranno una disponibilità tra il 25% e il 33% della capienza, con la possibilità di rivedere al rialzo tali numeri in base all'avanzamento dei piani di vaccinazione. Per quanto riguarda Londra la disponibilità sarà inizialmente del 25% della capienza, anche in questo caso però si prevede un aumento, auspicabile, quando il torneo passerà nella fase più calda, con semifinale e finale.

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