Euro 2020, Saviano: "Nazionale in ginocchio per dare segnale"

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Un "dibattito, per certi versi infame, che vuole avvelenare un gesto così nobile" come quello di inginocchiarsi per rendere rispetto alle vittime del razzismo. Così Roberto Saviano interviene, in un video su Twitter, sulla polemica dei calciatori della Nazionale, che stasera dovranno decidere se inginocchiarsi all'inizio del match con l'Austria per solidarizzare con il movimento antirazzista Black Lives Matter. "Si inginocchia chi vuole rendere rispetto a chi è vittima, segnare simbolicamente il proprio impegno perché le cose cambino. Quand’è che esattamente ha iniziato a farci schifo il buon esempio?", scrive Saviano, dando poi voce alle parole attraverso un video postato a corredo del messaggio.

"Esiste libertà quando non ci sono diritti tutelati? Quel gesto così simbolico è un gesto pieno di rispetto e umanità -spiega lo scrittore campano- Si può prescindere dal rispetto e dall'empatia umana? Ci si inginocchia ispirandosi a un gesto, quello di Martin Luther King, che fece a Selma. Furono arrestati centinaia di attivisti perché chiedevano il diritto di voto per gli afroamericani. Luther King si inginocchiò, per rispettare la sofferenza di chi sta subendo un'ingiustizia", dice ancora. Saviano cerca poi di spiegare il significato del gesto: "La nostra è una lotta solidale. Noi ci inginocchiamo per mostrare che è una lotta d'amore verso l'altro e che quindi è risolvibile anche la crudeltà altrui, inginocchiandosi e provando un nuovo cammino. Si rifà ad un passo del Vangelo, quando Cristo si inginocchia per pulire e lavare i piedi degli apostoli".

E sulle polemiche che stanno accompagnando la vicenda, Saviano affonda: "E ora si arriva a dire 'ognuno deve sentirsi libero', oppure 'è inginocchiandosi che si lotta contro il razzismo'? Ovvio che no, ma è un atto che può permettere, se lo facessero gli atleti, la nostra Nazionale, uomini che hanno uno spazio di visibilità in un luogo di agonismo", "di smuovere qualcuno che vedendoli in ginocchio si rende conto che stanno omaggiando chi non ha diritti, chi è escluso per genere, etnia, cultura. E non solo. Sta anche dicendo, qualunque sia il problema è possibile risolverlo. La nostra non è una lotta di aggressione ma è una lotta di comprensione. Ci inginocchiamo perché un nuovo cammino è possibile. Ecco perché questa polemica è assurda e quel simbolo così pieno di vita", conclude Saviano.

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