Euro 2020, Turchia-Italia 0-3: azzurri partono con il tris

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L'Italia batte la Turchia per 3-0 allo stadio Olimpico di Roma -finalmente col pubblico sugli spalti- nel match che apre Euro 2020. Gli azzurri cominciano il cammino nel Girone A calando il tris e conquistando un successo meritatissimo. Tutti i gol nella ripresa. Al 53' Italia in vantaggio con l'autorete di Demiral, al 65' raddoppio di Immobile. Al 79' a segno Insigne. Il ct Mancini sorride e pensa alla prossima sfida, in programma mercoledì contro la Svizzera, sempre all'Olimpico.

L'Italia apre il torneo continentale all'Olimpico di Roma, finalmente con il pubblico sugli spalti, e gli azzurri del ct Mancini si fanno vivi subito dalle parti di Cakir. Al 2' percussione di Berardi, palla al centro per Immobile che conclude da posizione defilata e non inquadra la porta. L'Italia cerca spazi, facendo girare la palla contro avversari compatti e ordinati: la Turchia non concede nulla e prova a ripartire quando si presenta l'occasione.

La prima vera occasione per gli azzurri arriva al 17': triangolo tra Insigne e Berardi, l'attaccante del Napoli non azzecca il destro a giro e il pallone finisce sul fondo. Al 20' l'Italia reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Soyuncu sulla conclusione di Immobile: l'arbitro Makkelie non fischia, il Var non interviene. Sul corner successivo, Chiellini trova il tempo per il colpo di testa: Cakir vola e salva. Dopo la fiammata, la Nazionale rallenta.

L'imprecisione condiziona la manovra tricolore, la Turchia ha la possibilità di ricompattarsi dopo qualche minuto in trincea. Cakir al 32' si limita ad osserva il pallone che, dopo il colpo di testa di Immobile, sfila lentamente sul fondo. Al 37' nuova opportunità per Insigne, che può mirare dal limite dell'area: destro soft e centrale che non fa male. Al 43', dopo un fraseggio prolungato, ci prova Immobile: destro secco rasoterra, Cakir blocca senza problemi. Prima del riposo l'Italia reclama ancora -in modo fondato- un rigore: il fallo di mano di Celik sembra evidente, ma il gioco prosegue e si va al riposo sullo 0-0.

L'Italia riparte con Di Lorenzo al posto di Florenzi, mentre la Turchia schiera l'ex romanista Under, che cerca subito di lasciare il segno con un paio di accelerazioni. L'equilibrio salta al 53'. Berardi affonda a destra e mette al centro un cross potente, Demiral interviene in maniera goffa con il petto: autorete, 1-0 per l'Italia. Il vantaggio accende gli uomini di Mancini, che avanzano a folate contro avversari in evidente difficoltà.

Insigne e Berardi non affondano il colpo, sprecando palloni invitanti. La Turchia schiva il colpo del k.o. e rimane in partita, senza però presentarsi dalle parti di Donnarumma. L'Italia continua a spingere e raddoppia con merito al 65'. Spinazzola controlla e spara, Cakir respinge come può ma non riesce ad opporsi al tap-in di Immobile: 0-2. Il doppio vantaggio soddisfa gli azzurri che alzano il piede dell'acceleratore, amministrano il gioco e fanno girare il pallone abbassando il ritmo. La Turchia, dopo 20 minuti in apnea, può rialzare la testa e abbozzare una reazione. Al 74' Donnarumma deve compiere il primo intervento degno di nota, anche se si tratta di una parata di ordinaria amministrazione. Senza forzare, l'Italia cala il tris al 79' e chiude i giochi. Gli azzurri recuperano palla nella trequarti avversaria, Insigne non può sbagliare: 0-3, game over.

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