Europa sempre più difficile: Milan, il primo passo è superare quota 60

Quando ti chiami Milan è difficile pensare a due stagioni di queso tipo. Passi una. Dopo comincia a diventare un problema. Un problema che per i rossoneri va avanti oramai dal 2013, quando arrivò l'ultima qualificazione europea. Il 2016/2017 ha sì portato la vittoria della Supercoppa Italiana, ma la qualificazione continentale non è affatto sicura. Anzi.

La grande sorpresa Atalanta, il cammino incredibile di Juventus, Napoli e Roma, l'ascesa di Inter e Lazio, vedono il Milan attualmente al settimo posto con 53 punti, a due punti dall'Europa League e a dieci dalla Champions, un miraggio. In più nella corsa continentale c'è anche la rediviva Fiorentina, a -5 dal Diavolo.

Primo passo per tornare in Europa, a nove gare dal termine, è sicuramente quello di arrivare per lo meno a 60 punti in classifica. Tanti? No, considerando le ultime tre disastrose annate del Milan: è dal 2013 infatti, quando arrivò la qualificazione ai preliminari di Champions, che i meneghini non arrivano a tale quota.

Al massimo nel triennio 2014-2016 il Milan è arrivato a 57 punti, in due occasioni, e a 52. Numeri assolutamente non da vecchio Diavolo, al quale però, ora come ora, Montella non deve puntare. Il tecnico rossonero è riuscito a risvegliare un minimo il club, portando a Milano la Supercoppa Italiana e crescendo a livello di punti.

Bacca Montella Milan Chievo Serie A

Per superare i predecessori basta una vittoria e un pari nelle prossime nove, traguardo ampiamente raggiungibile: superati i 60 servirà essere costanti fino al termine della stagione, visto e considerando che con due passi falsi la bagarre europea spazzerebbe via i rossoneri. O chiunque faccia l'errore di fermarsi a riposare.

L'anno scorso l'Europa è stata raggiunta con un minimo di 61 punti, con i quali ha chiuso il Sassuolo di Di Francesco, mentre l'anno prima ne sarebbero bastati 59 (il Genoa non ha partecipato all'Europa League, al suo posto la Sampdoria, con 56). Nella primavera dal 2014 invece l'ultimo posto continentale andò al Parma con 58 (sostituito dal Torino, un passo indietro).

I dati vedono dunque un sesto posto che continua a salire: servono sempre più punti per ottenere una minima qualificazione continentale, quella che permette di entrare in Europa League ai turni preliminari e cominciare la stagione ufficiale a luglio.

Ancora 27 i punti in palio: considerata la classifica che vede Inter, Lazio e Atalanta attualmente qualificate per l'Europa League, con Fiorentina e Milan a guardare, serviranno più dei 61 punti dello scorso anno. Montella lo sa, così come tutto il tifo rossonero: superare Mihajlovic, Seedorf e Inzaghi potrebbe non bastare.

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