Europei 2021, Locatelli: "Pubblico? Auspicabile che Uefa lasci un po' più di tempo"

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"Verrà fatto ogni sforzo per tenere sia la partita inaugurale a Roma sia poi permettere lo svolgimento dei successivi incontri. La scelta spetta alla politica, come Cts noi possiamo dare tutto il supporto tecnico possibile: da parte nostra c'è la massima disponibilità a valutare la fattibilità della presenza del pubblico". Sono le parole di Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in merito alla risposta che l'Uefa attende entro 7 giorni riguardo alla possibilità o meno di giocare la partita inaugurale degli Europei all'Olimpico di Roma, e le successive gare in programma nella Capitale, con almeno il 25% di pubblico allo stadio.

"E' evidente che sarebbe auspicabile che l'Uefa lasci un po' più di tempo, è difficile fare una previsione per un evento che si svolgerà tra 2 mesi, auspico in tal senso il massimo dialogo con il sottosegretario Vezzali e con la Figc per avere da parte nostra un po' più di tempo a disposizione per fare una valutazione sulla percentuale di spettatori e dall'altro per elaborare tutta una serie di protocolli rigorosamente in linea con quelle che sono le indicazioni per la gestione di eventi come questi. Massima disponibilità da parte nostra", sottolinea Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, ospite di 'Radio anch'io Sport' su Rai Radio1.

"Credo che se riuscissimo ad arrivare ai primi di maggio sarebbe un pochino più fattibile una previsione basata sulle evidenze. E' chiaro che gli indicatori epidemiologici ci indicano in questo momento un chiaro trend in riduzione, però fare previsioni a due mesi di distanza è discretamente impegnativo. Se Uefa esigerà una riposta entro il 19 aprile? Credo che la risposta spetti alla politica, noi possiamo fare dei modelli di previsione dando dei suggerimenti e indicazioni per gestire al meglio dal punto di vista tecnico gli aspetti che si riferiscono ai campionati europei ma la scelta finale spetta al governo con la parola determinante del ministro Speranza", conclude.