Europei nuoto, Razzetti: “Ho la pelle d’oca”

Image from askanews web site
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Roma, 11 ago. (askanews) - Quindici mesi fa sorprese tutti, prendendosi l'argento continentale. Questa sera è andato oltre. Alberto Razzetti si conferma talento indiscusso, dal grande carattere e si prende l'oro nei 400 misti, trascinandosi il compagno, amico e rivale di sempre Pier Andrea Matteazzi che sale sul gradino più basso del podio per un bronzo scintillante; a dividere i due azzurri c'è solo il magiaro e tricampione europeo Dávid Verrasztó argento in 4'12''58. Il 23enne genovese - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato da Stefano Franceschi - tocca in 4'10''90 (55''93, 2'02''97, 3'12''53), non troppo lontano dal personale di 4'09''91 registrato in semifinale alle Olimpiadi di Tokyo. il 25enne di Vicenza - tesserato per Esercito ed In Sport Rane Rosse, allenato da Federico Benda - chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 4'13''29. Alla fine i due azzurri si abbracciano tra gioia e commozione.

"Ho la pelle d'oca. Vincere in casa è una gioia incredibile. Sono stato attento a rimanere concentrato fino alla fine - spiega "Razzo", tifoso della Ferrari e della Ducati - La gara l'avevo preparata in questa maniera, non ho perso troppo nella frazione a dorso e poi ho sparato tutto. E' l'emozione più bella della mia vita e voglio dedicarla alla mia famiglia e al mio allenatore Stefano (Franceschi ndr) che è stato fondamentale nella mia crescita".

Per l'Italia si tratta della quattordicesima e quindicesima medaglia nella specialità (4-3-8), l'ultima fu il bronzo di Federico Turrini a Londra 2016; l'oro mancava da Berlino 2002, quando sul tetto d'Europa salì il piemontese Alessio Boggiatto.