Eurotour: a Cipro restano in 19 a contendersi il successo

Adx
·2 minuto per la lettura

Roma, 7 nov. (askanews) - Formula nuova e terzo giro interlocutorio nell'Aphrodite Hills Cyprus Showdown dove l'obiettivo per i 32 concorrenti rimasti in gara dopo il taglio del secondo era quello di trovare posto tra i primi sedici (e pari merito al 16° posto) della classifica, con relativa importanza del punteggio. Infatti, dopo che erano stati azzerati gli score delle prime 36 buche, anche quelli del terzo turno saranno cancellati e i 19 rimasti in gara ripartiranno nuovamente da zero per la volata finale dove il titolo sarà assegnato a chi sarà capace di realizzare il punteggio migliore sulle ultime 18 buche. Nella seconda gara consecutiva a Cipro, Paese in cui l'European Tour è approdato per la prima volta, che si sta svolgendo sullo stesso percorso dell'Aphrodite Hills Resort (par 71), nella città di Paphos, dove si era disputata la prima, il Cyprus Open, hanno concluso al vertice con 64 (-7) lo statunitense Johannes Veerman (un eagle, cinque birdie) e l'inglese Matthew Jordan (un eagle, sei birdie, un bogey) con un colpo di vantaggio sul tedesco Bernd Ritthammer e sul gallese Jamie Donaldson (65, -6), quest'ultimo autore del miglior score nei primi due turni, un 130 (-12), poi azzerato dal regolamento. In quinta posizione con 66 (-5) il sudafricano Louis De Jager, il francese Alexander Levy, lo svedese Niklas Lemke, il giapponese Masahiro Kawamura e gli inglesi James Morrison, Marcus Armitage e Callum Shinkwin, vincitore del precedente Cyprus Open. Tra gli altri ammessi al giro decisivo ricordiamo il finlandese Sami Valimaki, 12° con 67 (-4) e lo spagnolo Jorge Campillo, 16° con 68 (-3). Non hanno superato il secondo taglio, tra gli altri, l'olandese Joost Luiten e il cinese Ashun Wu, 24.i con 70 (-1), mentre sono usciti dopo 36 buche i due italiani in campo, Francesco Laporta, 64° con 140 (70 70, -2), e Lorenzo Gagli, 79° con 142 (71 71, par). Il montepremi è di un milione di euro.