F1: il GP di Cina può essere posticipato. Si farà a dicembre?

Jonathan Noble
motorsport.com

Il Gran Premio di Cina di Formula 1 è previsto per il 19 aprile, ma è a serio rischio a causa del nuovo ceppo di coronavirus che in queste settimane ha portato al decesso oltre 400 persone e che in Cina ha trovato il suo punto nevralgico d'espansione.

Attualmente la situazione non è in miglioramento, per questo motivo FIA e Formula 1 stanno monitorando la situazione nel paese orientale per poi prendere una decisione legata alla gara che fa parte del calendario 2020 del Circus iridato.

Il pericolo di cancellazione dell'evento è alto. Ma la F1 ha intenzione di trovare una soluzione per evitare che questo possa avvenire. Una di quelle più probabili è la posticipazione del gran premio, perché è probabile che in aprile la situazione sia tutt'altro che risolta in maniera favorevole.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Il managing director della F1, Ross Brawn, ha affermato che la gara, qualora non si possa disputare in aprile, potrebbe essere ritardata e ricollocata nel calendario 2020.

Leggi anche:

Coronavirus: la FIA monitora la situazione. salta il GP di Cina?GP della Cina: il calendario F1 per ora non si tocca

"Io credo che ci sia la possibilità di non disputare la gara in aprile, ma anche se si possa posporre", ha affermato Brawn a Motorsport.com. "Lasceremo aperte più porte per vedere se la gara potrà essere svolta più avanti in stagione. Il mercato cinese è in espansione. Dunque vorremmo correre e avere un gran premio in Cina".

La gara cinese potrà solo essere spostata, senza un cambio di date con un altro gran premio già in calendario: "Non vogliamo fare una cosa del genere. Cercheremo solo di trovare una finestra per disputare la corsa nel corso della stagione".

Qualora l'idea della F1 di spostare il GP di Cina sia accettato, la difficoltà diverrà trovare un fine settimana adatto in cui disputare la corsa. C'è la possibilità concreta che la gara sia spostata nel mese di dicembre, ma i team hanno fatto sapere di non essere particolarmente d'accordo con questa proposta.

"Sembra tutto difficile, stiamo aspettando una decisione dai promoter cinesi e dalle autorità per prendere poi una decisione finale a tal riguardo. Nel mese di marzo hanno cancellato tutti gli eventi pubblici. Dunque in quel mese non saranno disputati eventi o attività sportive".

"La situazione è tragica, molto difficile. Penso proprio che la situazione sarà più chiara fra una o due settimane. Solo allora potremo capire cosa potrebbe accadere":

Brawn ha poi sostenuto - com'è ovvio che fosse - che la F1 dovrà prendere una decisione a riguardo prima che il personale dei team debba recarsi in Cina per la preparazione del gran premio.

"Ci sono 2 termini di livello logistico. Uno riguarda i trasporti marittimi, che dovrebbero partire questa settimana o la prossima. Quindi cose come il carburante e così via vanno in Cina via nave. Ma non sarà un disastro se queste scadenze cambieranno. Poi è chiaro che subentrerà la deadline per i viaggi del personale, delle persone che vanno là per preparare il paddock e tutto il materiale per i team. E' una fase critica e dovrebbe scattare tra 2 o 3 settimane. Credo che quello sarà il momento massimo in cui definire la situazione".

Il virus ha già avuto un impatto su altri eventi sportivi internazionali in Cina e a Hong Kong, ad esempio atletica, calcio, sci, pugilato, tennis, badminton, basket sono stati fermati a causa del ceppo di coronavirus.

Il più grande evento a essere stato fermato a oggi è il Mondiale di atletica leggera, originariamente previsto a Nanchino dal 13 al 15 marzo, che è stato rinviato al prossimo anno.

Nel tennis è stato annullato un girone della Fed Cup del gruppo Asia/Oceania, che si svolgerà questa settimana a Dongguan, mentre le gare di qualificazione olimpica di altri sport sono state spostate in altri Paesi.

Potrebbe interessarti anche...