F1: ufficiale anche il rinvio del GP dell'Azerbaijan

Roberto Chinchero
motorsport.com

Il consorzio che gestisce il Gran Premio di Azerbaijan ha comunicato ufficialmente il posticipo della gara programmata dal 5 al 7 giugno. Una notizia nell’aria già dalla scorsa settimana, e che posticipa ulteriormente l’ipotetico avvio del Mondiale 2020.

Dopo la cancellazione del Gran Premio d’Australia, tra gli addetti ai lavori l’ipotesi più accreditata era una ripresa delle attività proprio a partire proprio dalla gara di Baku, programmata tre mesi dopo Melbourne.

Le condizioni attuali non consentono tuttavia di poter programmare alcun evento, e gli organizzatori azeri hanno deciso per il posticipo fine di non accollarsi i costi di allestimento della pista (molto onerosi a Baku) senza la certezza dello svolgimento della gara.

“Il rinvio è stato concordato – hanno chiarito gli organizzatori - dopo esserci confrontati con la Formula 1 nonché con la Federazione internazionale dell'Automobile (FIA) ed il governo della Repubblica dell'Azerbaigian. La decisione è stata presa basandoci sulle opinioni di una commissione di esperti che ha valutato gli effetti della pandemia globale in corso COVID-19”.

“Comprendiamo la delusione dei fan – conclude il comunicato - continueremo a lavorare a stretto contatto con la Formula 1, la FIA e il governo della Repubblica dell'Azerbaigian per monitorare la situazione al fine di annunciare una nuova per la stagione 2020. Tutti i biglietti continueranno ad essere validi, senza ulteriori formalità, in attesa che la nuova data del Gran Premio venga confermata”.

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