Fabinho, Laporte, Coman: Manchester City pronto alla rivoluzione

Se non puoi batterli, imitali. È una versione particolare, ma valida, di un detto celebre e utilizzatissimo. La pensa così anche il Manchester City, che a poche ore da una eliminazione scioccante, sorprendente e cocente per mano del Monaco ha tutta l'intenzione di seguire la strada intrapresa da anni dal club del Principato: ringiovanire la rosa a disposizione di Pep Guardiola, affidandosi a giocatori dall'età media inferiore.

Il manager catalano e la proprietà del City sono d'accordo in tutto e per tutto su questo punto. E non da oggi, ma dallo scorso aprile, quando, all'indomani del ko in semifinale di Champions League per mano del Real Madrid, lo sceicco Khaldoon Al Mubarak scelse di puntare sull'ex allenatore di Barcellona e Bayern per iniziare un simile processo. Un processo più vicino a una rivoluzione che a un semplice cambiamento.

Sono parecchi, intanto, i giocatori dell'attuale rosa che il prossimo anno non difenderanno il crest del City. Da Sagna a Clichy, da Zabaleta a Touré, passando per Jesus Navas: tutti loro rischiano di non vedere rinnovato il proprio contratto, in scadenza al termine della stagione. Così come non sono certi di rimanere Otamendi, considerato da Guardiola poco adatto al possesso palla, e Kompany, il capitano, costantemente infortunato.

Yaya Toure Manchester City 2017

Ma visto che a solleticare la fantasia dei tifosi sono più che altro gli acquisti, ecco che il Manchester City ha intenzione di fare le cose in grande anche nella prossima estate. Come detto, affidandosi a giocatori che abbiano l'età dalla loro. Gioielli di prospettiva, che puntino su fame e voglia di confermarsi dopo le prime buone impressioni della carriera.

Proprio nel Monaco, ad esempio, gioca Fabinho: vicino al Napoli in passato e accostato più volte ai rivali dello United, il terzino brasiliano piace tantissimo a Guardiola, che l'ha apprezzato anche nella doppia sfida appena andata in scena. Le alternative sono i tedeschi Henrichs (Bayer Leverkusen) e Kimmich (Bayern Monaco): quest'ultimo, peraltro, ha appena espresso la propria insoddisfazione per lo scorso minutaggio concessogli da Ancelotti, aprendo alla possibilità di un addio.

Joshua Kimmich Champions League Team of the Week

Qualcosa sarà fatto anche al centro della difesa. Le ultime estati hanno proposto colpi ultramilionari - da Mangala a Stones, passando per Otamendi - ma il problema della scarsa sicurezza rimane: Aymeric Laporte, centrale dell'Athletic Bilbao già tentato la scorsa estate, è sempre nel taccuino. Mentre potrebbe cambiare anche il portiere, visto che Claudio Bravo non sta convincendo: piace il brasiliano Ederson (Benfica).

In attacco, infine, dipenderà tutto dalla permanenza o meno di Agüero, ma intanto i primi nomi stanno già circolando: in particolare quello di Kingsley Coman, ancora formalmente diviso tra Bayern Monaco e Juventus e apprezzato anche dal Chelsea. Dall'ala francese potrebbe ripartire una ricostruzione che somiglia tanto a una rivoluzione.

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