Fabio Aru: "Farò tacere i critici"

Fabio Aru in un'intervista a tuttobiciweb.it parla della sua voglia di riscatto in vista della prossima stagione: "A livello fisico mi sento molto meglio. Dopo la Vuelta è stata veramenete dura: ero giù moralmente e fisicamente. Sono rimasto fermo un mese e mezzo senza bicicletta. Ho iniziato dopo il ritiro di Abu Dhabi, da due settimane, ma sono ancora in una fase molto easy. Niente palestra. Ho fatto una visita e mi devono arrivare i risultati per sapere da quando posso cominciare a incrementare gli allenamenti. Dal 9 al 20 dicembre a Benidorm decideremo i programmi. So che in questi giorni ne stanno parlando i direttori, ma al momento io non so nulla".

I grandi giri: "Non mi sono soffermato con attenzione, ma sia il Giro che il Tour mi sembrano molto belli. Ma quello che m’interessa in questo momento è tornare a star bene, il resto verrà di conseguenza. Il virus che ho avuto mi ha tagliato le gambe. C’è chi sostiene che quello che dovevo dare l’ho dato? È uno stimolo in più per farli tacere per sempre". Negli ultimi due anni non si è visto il vero Aru: "Neanche lontanamente. Forse durante il Tour mi sono un pochino avvicinato, ma l’Aru che conoscente è di tutt’altra pasta".

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