Falcao vede qualche crepa nel muro della Juventus: "L'Atalanta gliene ha fatti due..."

Falcao guiderà il Monaco all'assalto della Juventus nelle semifinali di Champions: "Non ho mai incontrato Buffon, fargli goal è uno stimolo in più".

Ci siamo quasi, mancano poche ore alla semifinale d'andata di Champions League tra Monaco e Juventus. La corazzata bianconera farà visita coi suoi veteranissimi alla truppa sbarazzina di Jardim, guidata - tra tanti giovani talenti - dal redivivo 'Tigre', al secolo Radamel Falcao Garcia.

31 anni compiuti a febbraio, l'attaccante colombiano sembrava perso al grande calcio dopo il doppio sfortunato prestito a Manchester United e Chelsea, nonchè dopo i numerosi infortuni degli ultimi anni, incluso uno grave al ginocchio Invece il ritorno al Monaco, in una squadra in piena esplosione, lo ha letteralmente rigenerato: 28 reti in 38 partite stagionali, in pratica una sentenza, come ai vecchi tempi.

"Sto bene e sono contento - racconta a 'La Stampa' - Una semifinale di Champions è una grande opportunità, soprattutto alla mia età: una cosa che potrebbe anche non capitare di nuovo. Io e Mbappé meglio di Higuain e Dybala? Entrambe le squadre hanno grandi goleador: sarà uno spettacolo".

La difesa della Juventus ha numeri 'monstre', appena due i goal subiti nell'attuale Champions League dai vari Bonucci e Chiellini, ma Falcao cita un fresco precedente per vedere più larga la porta di Buffon: "Segnare alla Juve non è facile perché è una squadra molto equilibrata. Dietro hanno grandi giocatori, di assoluto livello, ma soprattutto sono bravi a difendere di squadra. Però è anche vero che se il Barcellona non è riuscito a segnare un goal, l’Atalanta ne ha fatti due. Nel calcio, tutto è possibile...".

Quanto a Buffon, 'El Tigre' gli lancia il guanto di sfida: "È un grande portiere, lo ammiriamo tutti. E io non l’ho mai incontrato: fargli goal sarà uno stimolo in più".

A 'L'Equipe', inoltre, il colombiano rilancia: "La Juve ha un blocco difensivo incredibile, ma anche il nostro attacco è forte. Non so se faremo goal, ma daremo tutto. Nel calcio tutto è possibile, puntiamo alla finale".

Infine una battuta sul futuro: "Al Monaco io e la mia famiglia stiamo molto bene e spero che potremo continuare a vivere qui. Rinnovo? Dipenderà dal proprietario e dal vicepresidente, i risultati stanno arrivando ma è chiaro che saranno importanti anche le ambizioni: se il club punterà a vincere in patria e in Europa sarò felice di restare".

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