Ferrari 2020 buona alla prima: superati i crash test

Roberto Chinchero

Ad un mese dalla data di presentazione, la Ferrari ha superato il primo esame che ogni progetto di una monoposto di Formula 1 è chiamato ad affrontare: il tradizionale crash test.

Le quindici prove previste dalla FIA per ottenere l’omologazione del telaio sono state passate con successo presso il centro CSI ‘Certification & Testing’ di Bollate, alle porte di Milano.

Via libera quindi al progetto 671 (questo il nome interno alla Gestione Sportiva di Maranello della vettura 2020) in attesa di conoscere il prossimo 11 febbraio la denominazione ufficiale della monoposto.

Secondo le indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane la Ferrari è la seconda squadra a superare i crash test 2020 dopo la Racing Point.

Nella stessa sede dove è stato certificato il telaio del Cavallino, due settimane fa era stato fallito il test frontale sostenuto dall’Alfa Romeo, che dovrà tornare per una successiva verifica dopo le modifiche del caso.

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