Ferrari autorizzata a partire per il GP d'Australia

Franco Nugnes
motorsport.com

Un pezzo d’Italia è stato chiuso per Coronavirus. Il Decreto Governativo ha allargato la zona off limits alla Lombardia e a 14 province di Emilia Romagna, Piemonte e Marche. Sono entrate nella nuova zona rossa anche Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

L’intenzione del Governo è di "…evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza”.

Volendo prendere a esempio un caso viene da pensare alla Ferrari che è in partenza per il GP d’Australia che nel weekend prossimo è in calendario a Melbourne. La Scuderia ha sede a Maranello, nella provincia di Modena, per cui in una delle zone a maggiore controllo. L'AlphaTauri che ha base a Faenza non è sottoposta a restrizioni, mentre rientrano nell'area rossa quelli della Haas che operano alla Dallara a Varano de' Melegari.

Un portavoce della squadra del Cavallino ci ha confermato che lo staff di pista al momento è stato autorizzato a partire (oggi il team e domani Mattia Binotto e lo staff dirigenziale e i vertici tcnici, ma che la logistica del team è in contatto con le autorità per recepire qualsiasi eventuale cambiamento.

Va detto che l’avanguardia della Ferrari che è già giunta in Australia (chi allestisce box e hospitality) e i controlli sono stati più blandi di quelli che erano stati annunciati: all’arrivo c’è stato solo il controllo della temperatura e, non essendoci stati casi di allarme, le persone sono state libere di accedere a Melbourne senza procedere al previsto tampone.

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