Ferrari disastro in Brasile, di chi è la colpa?

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Colpa di Leclerc? Colpa di Vettel? La Ferrari finisce k.o. nel Gp del Brasile per un disastroso incidente tra le due monoposto. Alla fine, nessuno dei due piloti pare disposto a fare mea culpa.  

"Sicuramente, la situazione sarà da analizzare. Ho sorpassato in curva uno, fino a curva quattro, ma sapevo che Vettel ci avrebbe riprovato e quando ha tentato di passare all’interno, anche io mi sono messo all’interno. Lui ha scelto l’esterno, dove non c’era abbastanza spazio", la ricostruzione di Leclerc ai microfoni di Sky Sport. "Ha provato ad andare un po verso l’interno alla fine del rettilineo e io ero lì. Ci siamo toccati ed è finita la gara", aggiunge il monegasco. C’è qualcuno che ha più responsabilità rispetto all’altro? "Non vorrei parlare di questo", prova a glissare. I rapporti in squadra saranno condizionati? No, perché tutti e due, alla fine, siamo abbastanza maturi per capire che queste cose succedono. Sicuramente, l'incidente è arrivato nel momento più sbagliato, perché stavamo battagliando per il terzo posto. Sono molto dispiaciuto, ma sono sicuro che i rapporti con Vettel resteranno uguali", conclude. 

"Credo che sia un peccato per la squadra, avremmo potuto ottenere un risultato migliore e, secondo me, l’avremmo meritato oggi. Eravamo in lotta tra di noi alla chicane, una lotta abbastanza aggressiva. Ero uscito meglio alle curva due o tre, pensavo di essere già passato e non so perché ci siamo toccati. Questo ha chiuso la gara di entrambi, purtroppo", l'analisi di Vettel. Pensi di averlo chiuso più del dovuto sul rettilineo? "Lui stava andando dritto, quindi....". 

 

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