Figuraccia Inter: giorno di riposo annullato, il futuro di Pioli ora è a rischio

Il ko di Crotone ha spento le residue speranze Champions dell'Inter e alimentato dubbi su Pioli, Ausilio: "Valutazioni il 28 maggio". Squadra punita.

Dalle stelle alle stalle, verrebbe da dire. La sconfitta di Crotone ha fatto ripiombare l'Inter nel baratro, spegnendo le residue speranze Champions alimentate dalla gestione Pioli che adesso però non sembra più funzionare.

Secondo ko consecutivo dopo quello con la Sampdoria, un solo punto nelle ultime 3 partite, i nerazzurri si ritrovano lontanissimi dal terzo posto e chiamati a tirar fuori gli artigli per acciuffare almeno l'Europa League.

La figuraccia dello 'Scida' ha portato la società a punire la squadra: giorno di riposo annullato, lunedì mattina di lavoro ad Appiano per 'pagare' la disastrosa prova in terra calabrese: "Dopo una prestazione simile è però il caso che tutti si presentino in Pinetina. L’atteggiamento dei primi 20’ non è da squadra di serie A. Bisogna rispettare i tifosi, la maglia che indossiamo". Firmato Piero Ausilio.

Il ds, nel dopogara, non ha fatto sconti: "Il nostro programma era fare un campionato in cui consolidarci e, senza l’handicap iniziale, lottare per la Champions. A questo punto invece è doveroso centrare l’Europa League. Comunque ogni valutazione verrà fatta il 28 maggio, a campionato finito. In base al piazzamento, decideremo".

Inoltre dalla riunione mattutina tra la dirigenza e Pioli si è deciso anche di anticipare il ritiro pre-derby che inizierà così a partire da giovedì e non da venerdì, in modo da tenere alta la concentrazione in vista di una delle partite più delicate della stagione nerazzurra.

Al termine della stagione l'Inter tirerà le somme dunque, comprese quelle relative al futuro di Pioli che adesso non pare più così nitido. Le scelte di formazione proposte a Crotone (Murillo in difesa e Medel riportato a centrocampo, con l'ennesima esclusione di Joao Mario) si sono rivelate un 'boomerang', in più sono mancati gioco e mentalità. Il derby diventa un crocevia fondamentale, in caso di ko il divorzio a fine stagione diventerebbe praticamente certo.

Il 'Corriere dello Sport' alimenta dubbi sulla conferma del tecnico emiliano al timone dei nerazzurri, seppur scarseggino alternative di spessore raggiungibili: Conte giura fedeltà al Chelsea, Simeone lascerebbe l'Atletico solo in caso di exploit in Champions, l'unica pista percorribile ad oggi sembra portare verso uno Spalletti ai saluti con la Roma.

Nel frattempo Zhang Jindong in questi giorni farà capolino in Italia per caricare la squadra e assistere da vicino al derby di sabato: tra gli impegni sull'agenda del numero uno di Suning anche rinnovi (tra cui proprio quello di Ausilio), restyling del Meazza e fair-play finanziario. Il momento è delicato.

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