Filippo Ganna non nasconde una certa preoccupazione

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Filippo Ganna, in isolamento dopo la positività al Covid-19, ha parlato a Tuttibici della sua situazione. "Mi girano le scatole perchè sono stato attento tutto l'anno, ho fatto tutto per bene, ho allentato la tensione per un giorno e mezzo e tutto è andato a scatafascio. Per colpa del Covid ho buttato via tante occasioni, ma ormai mi sono messo l'anima in pace. Mi spiace infinitamente aver contagiato i miei compagni e amici Bertazzo e Scartezzini, che si meritavano di raccogliere agli Europei di pista risultati di prestigio dopo aver preparato l'appuntamento in modo molto meticoloso". Il campione iridato a cronometro non nasconde una certa preoccupazione. "Spero che questa malattia non lasci strascichi a livello fisico. Essendo per tanti aspetti ancora sconosciuta non possiamo averne la certezza. Appena starò meglio ovviamente mi sottoporrò a tutte le visite del caso prima di tornare ad allenarmi. Per tre giorni ho avuto la febbre a 39°, la temperatura non scendeva nonostante assumessi la tachipirina al mattino, dopo pranzo e alla sera. Mi sentivo le ossa rotte e tutti i classici sintomi dell'influenza, per una settimana non ho avuto gusto e olfatto, che ancora non ho ripreso al 100%. Per gli odori ho fatto le prove con l'alcool, per i sapori con la senape. Ora inizio a sentire la dolcezza del miele, ma quando bevo il caffè non avverto ancora il gusto che dovrebbe avere".