Finale Coppa Italia, la Lazio spinge per l'utilizzo della VAR

Arturo Diaconale, dopo gli episodi arbitrali di Genoa-Lazio, lancia pesanti accuse: "Qualcuno vuole fare rientrare una delle milanesi in Europa".

L'arbitraggio di Marassi da parte di Maresca non è affatto piaciuto alla Lazio di Lotito, che ha molto recriminato per alcuni episodi (mancata concessione di due calci di rigore per interventi su Parolo e su Keita) che a suo modo di vedere avrebbero permesso alla squadra di Inzaghi di conquistare i tre punti.

Per questo motivo la società biancoceleste sta insistendo affinchè in occasione della finale di Coppa Italia contro la Juventus, in programma il prossimo 2 giugno allo stadio Olimpico (verrà anticipata al 17 maggio nel momento in cui i bianconeri dovessero approdare alla finale di Champions League) possa essere utilizzata la VAR, la moviola in campo.

Sono in corso da giorni confronti tra Lega di Serie A ed i vertici di Aia, Lazio e Juventus. Una decisione definitiva verrà presa alla fine del mese di aprile. Dal canto loro gli arbitri si sono detti favorevoli e fiduciosi riguardo l'efficienza del meccanismo. E' chiaro che l'eventuale anticipo al 17 maggio renderebbe tutto più difficoltoso.

In Serie A la VAR si utilizza dallo scorso ottobre in modalità off-line. Su ordine della FIFA la sperimentazione è cominciata in occasione dell'ultimo Mondiale per Club. Nel corso della semifinale tra Atletico Nacional e Kashima Antlers l'arbitro Kassai l'ha utilizzata per assegnare un calcio di rigore.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità