Fiorentina, Castrovilli ricorda: "A 12 anni volevo smettere, non cambierò per quattro soldi"

Gaetano Castrovilli è la rivelazione di questa Serie A ma ricorda: "Quando avevo 12 anni volevo smettere, non cambierò per quattro soldi in più".
Gaetano Castrovilli è la rivelazione di questa Serie A ma ricorda: "Quando avevo 12 anni volevo smettere, non cambierò per quattro soldi in più".

Titolare fisso con la Fiorentina e fresco di debutto in Nazionale A. Gaetano Castrovilli è sicuramente una delle rivelazioni, se non la rivelazione assoluta di questo inizio di stagione.

E dire che quando era solo un bambino, come confessato a 'Sportweek', Castrovilli ha seriamente pensato di cambiare strada.

"A 12 anni volevo smettere perché mi faceva male vedere quanta fatica facevano i miei in tutti sensi per consentirmi di giocare a calcio. Fu proprio mio zio a convincermi a non mollare. Arrivo da una famiglia di lavoratori, gente semplice che mi ha insegnato a tenere i piedi per terra sempre, anche se la ruota inizia girare veloce e per il verso giusto".

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Castrovilli insomma non fa voli pindarici e rivela la sua vecchia passione rossonera.

“Devo ancora realizzare quello che sta succedendo in questi mesi. Per dire: faccio il mio primo goal al Milan, la squadra per cui tifavo da bambino. Il giorno dopo avevo già dimenticato. Forse è proprio questa la mia forza".

Infine il centrocampista della Fiorentina assicura che non ha alcuna intenzione di cambiare.

"Non so se sia spensieratezza o incoscienza, non riesco neanche a capire. Quando mi guardo allo specchio vedo ancora il ragazzo che ero prima. Umile, sorridente e disponibile. Non c’è pericolo che cambi: vengo dalla strada e non intendo rovinarmi la reputazione per quattro soldi in più”.

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