Florenzi si racconta: "La maglia della Roma, una seconda pelle"

Chiara Manetti
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Essere profeta in patria è difficile. Pochi ci riescono, tanti falliscono. Purtroppo tra questi ultimi bisogna includere Alessandro Florenzi. Nella Roma non riusciva a trovare spazio e veniva continuamente subissato di critiche e di dubbi. Eppure, anche se ora è in forza al Paris Saint-Germain, non dimentica il passato, l’emozione di giocare nella sua squadra del cuore e tutto ciò gli ha dato.

In un’intervista ai canali ufficiali del PSG lo ricorda lui stesso, insieme ai suoi inizi e all’esordio in Serie A: "Mi porto dentro due grandi emozioni: la prima è aver vinto lo scudetto con la Primavera da capitano, la seconda quella di aver esordito in Nazionale. La maglia della Roma è come una seconda pelle, mi ha fatto crescere come uomo e giocatore, non potrò mai dimenticarlo. Sono veramente orgoglioso di essere riuscito a realizzare il mio sogno, che da bimbo nato a Roma e romanista, era quello di giocare per questa fantastica maglia”.

Alessandro Florenzi, ex capitano della Roma | Giampiero Sposito/Getty Images
Alessandro Florenzi, ex capitano della Roma | Giampiero Sposito/Getty Images

Per amore di quella maglia rinunciò a importanti offerte italiane come quella dell'Inter di Spalletti. Approdò così nella capitale francese, in un certo senso non troppo diversa da Roma, come dice nell'intervista: "Entrambe le città sembrano un museo all’aperto. Roma lo è di più per i suoi scavi. Ovunque ti giri trovi qualcosa di interessante". Florenzi si è poi inserito velocemente nella squadra grazie all’aiuto dei suoi vecchi compagni: “Paredes e Marquinhos mi hanno aiutato molto e ho avuto la fortuna di giocare anche con Verratti e Icardi. Mi hanno aiutato ad integrarmi in un gruppo ben collaudato, dove tutti sono stati molto disponibili. Si sono rivelati i campioni che sono anche umanamente”

Quella di andarsene da Roma è stata una scelta azzardata ma pienamente ripagata. Perché è riuscito a rinascere, diventando titolare inamovibile e protagonista in campionato e in Champions League - dove presto giocherà una finale - e consolidando il suo posto in Nazionale. Il club parigino sembra intenzionato a riscattarlo, potendo così usufruire della sua qualità ed esperienza per poco meno di 10 milioni. Florenzi ha ribadito la sua volontà di aiutare il PSG a vincere: “Il Psg è una delle migliori squadre al mondo, è la storia degli ultimi anni a dirlo. Vogliono vincere qualcosa di importante, io cercherò di dare il mio contributo per portare a casa più vittorie possibili e aiutare la squadra”.