Floro Flores e il retroscena su Sarri: "Mi diceva 'coglione', è un po' rozzo nei modi di fare"

Goal.com
Antonio Floro Flores ha raccontato alcuni aneddoti a 'Football News 24': "Non ho rifiutato la Juventus, è che c'erano Del Piero e Trezeguet..."
Antonio Floro Flores ha raccontato alcuni aneddoti a 'Football News 24': "Non ho rifiutato la Juventus, è che c'erano Del Piero e Trezeguet..."

Antonio Floro Flores ha appeso gli scaprini al chiodo qualche giorno fa, interrompendo il suo rapporto con la Casertana. Momento quindi di bilanci, per lui, e anche l'occasione per ripercorrere alcuni momenti della sua carriera. E' proprio quello che ha fatto ai microfoni di 'Football News 24'.

L'ex attaccante ha lavorato con Maurizio Sarri all'Arezzo e questo è il suo ricordo dell'attuale allenatore della Juventus.

"Ad essere sincero non avrei mai pensato che Sarri arrivasse a certi livelli, non perchè non fosse bravo, anzi, amavo il modo in cui ci allenava, ma per il suo carattere. Oltre al carattere è anche un po’ rozzo nei modi di fare (ride, ndr), ma è una persona perbene. E’ malato di calcio! A volte si arrabbiava con me e mi diceva: 'Sei un coglione, usa le qualità che hai! Come fai ad essere ancora in B? Potresti giocare nel Milan'. Un giorno giocammo un’amichevole contro una società di Serie C e Sarri sapeva tutti i nomi dei calciatori avversari, era in grado di descrivere ogni loro minima caratteristica".

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Prima di andare al Genoa, nel 2011, è stato contattato dalla Juventus e oggi spiega il motivo della sua scelta.

"Ho rifiutato la Juventus? Questa cosa mi piacerebbe chiarirla, non è che ho rifiutato la Juventus, semplicemente avevo voglia di giocare. Sarei finito in una squadra con Trezeguet e Del Piero, non so quante partite avrei fatto. Mi volevano, ma non ho capito per cosa (ride, ndr), non credo per giocare. Ho preferito andare a Genoa, avevo più garanzie".

Floro Flores infine capisce lo sfogo di Rocco Commisso nell'ultimo turno di campionato contro la Juventus.

"Commisso non era arrabbiato con la Juventus, ma con gli arbitri. Quando giochi contro i bianconeri è sempre difficile, hanno troppa qualità, se inoltre l’arbitro ti fischia un rigore inesistente contro è normale che un presidente dica: “Cazzo, almeno dateci la possibilità di giocare la partita”. Dal vivo magari sembrava anche esserci il fallo, ma se rivisto è evidente che il rigore non c’è. La rabbia di Commisso è comprensibile anche se avrebbe vinto comunque la Juventus".

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