Flussometro F1: nuovo bando FIA 2021 con regole restrittive

Franco Nugnes
motorsport.com

La FIA ha lanciato un nuovo bando di gara per il flussometro che a partire dal 2021 dovrà controllare il consumo istantaneo di carburante sulle monoposto di Formula 1.

La Federazione Internazionale, oltre a perseguire la riduzione dei costi, cerca un misuratore di benzina che faciliti i controlli per evitare le polemiche che l’anno scorso hanno accompagnato in particolare le accuse della Red Bull contro la Ferrari.

Le aziende interessate dovranno presentare un’offerta entro il 13 marzo (vale a dire il venerdì del GP d'Australia), mentre la decisione sarà resa pubblica a metà aprile.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Il contratto prevede una fornitura per il periodo 2021-2023, ma la FIA si riserva il diritto di allungare l’accordo fino al 2025. Il bando risponde a quanto disposto nell’articolo 5.11.3 del regolamento tecnico 2021, che stabilisce: “Tutte le auto devono essere dotate di un flussometro prodotto da un solo fornitore nominato dal Consiglio Mondiale FIA”.

Leggi anche:

Motori F1: chi ci rimetterà con il doppio flussometro?

Tutto il carburante che dal serbatoio sarà portato in camera di combustione dagli iniettori dovrà passare attraverso il sensore omologato. Nicholas Tombazis nella direttiva tecnica

TD / 042-19 emessa alla fine dello scorso anno aveva specificato che a partire da questa stagione le F1 avrebbero montato un secondo flussometro tarato dai commissari della FIA.

Molto probabilmente questo provvedimento sarà valido anche nel 2021 e per cercare di limitare l’aumento di peso la FIA ha posto un limite di 400 grammi per l’omologa del flussometro.

La FIA ha aggiunto che il costo del sensore non dovrà superare 5 mila dollari e lo strumento dovrà garantire un funzionamento di 100 ore, mentre la revisione per la durata di altre 100 ore non potrà superare i 500 dollari. Ogni flussometro dovrà avere una vita di almeno 400 ore.

Una volta scelto un fornitore i team dovranno ricevere due unità entro il 1 luglio. Nel 2020 le squadre potranno usare fino a otto flussometri con la propria taratura per la stagione in corso, mentre quelli FIA dovranno essere solo quattro. L’idea è di mantenere questi numeri anche con la nuova fornitura.

Potrebbe interessarti anche...