Fonseca ai quarti è davvero un caso? Il portoghese è la sola speranza europea

Francesco Giagnorio
·3 minuto per la lettura

Nella conferenza post partita di ieri sera, l'allenatore della Roma Paulo Fonseca ha risposto che è solo una coincidenza se la Roma, unica squadra italiana ancora in Europa, sia arrivata ai quarti con un allenatore straniero, ricordando come anche Conte lo scorso anno sia arrivato in finale con l'Inter.

Visto il triste e sfortunato cammino europeo delle italiane, ci si chiede se sia realmente un caso che l'unica squadra ancora in lotta non abbia un mister italiano. A mio avviso Fonseca ha ragione, infatti il cammino delle italiane quest'anno è stato decisamente sfortunato. La Juventus dopo un girone perfetto si è dovuta arrendere solo al secondo supplementare contro il Porto, l'Inter ha beccato un girone di ferro terminando all'ultimo posto, Milan e Atalanta sono uscite entrambe a testa alta contro due squadre sulla carta nettamente superiori (Manchester United e Real Madrid), il Napoli ha affrontato l'abbordabile Granada con la squadra decimata dagli infortuni, la Lazio si è dovuta arrendere ai campioni di tutto del Bayern Monaco.

I giocatori della Roma esultano contro lo Shakhtar | SERGEI SUPINSKY/Getty Images
I giocatori della Roma esultano contro lo Shakhtar | SERGEI SUPINSKY/Getty Images

La tesi di Fonseca è confermata dal fatto che la Juventus, l'italiana che negli ultimi anni è stata la più vicina al trionfo europeo, era guidata da un mister italiano quando arrivò in finale di Champions nel 2015 e nel 2017, c'era infatti Allegri sulla panchina bianconera. Il Milan ha vinto tutte e 7 le sue Champions League con un allenatore italiano, le ultime due con il ''Re di Coppe'' Carlo Ancelotti, capace anche di vincere la tanto desiderata ''decima'' del Real Madrid. Anche la Juventus ha vinto le sue due Champions con due allenatori italiani.

Che l'Europa parli italiano da sempre lo possono ben confermare a Londra, sponda Chelsea, dove fu un mister italiano, Roberto Di Matteo, a portare la prima storica Champions a Stamford Bridge, mentre appena due anni fa Sarri vinceva l'Europa League sempre sulla panchina dei Blues, stravincendo la finale tutta londinese contro l'Arsenal.

Sarri solleva l'Europa League | Shaun Botterill/Getty Images
Sarri solleva l'Europa League | Shaun Botterill/Getty Images

Gli allenatori italiani sono i più vincenti della storia della Champions, ben 11 allenatori italiani l'hanno vinta, e sono anche i più vincenti della Coppa UEFA/Europa League, con 10 al pari della Spagna. Tutto questo conferma come Fonseca abbia ragione a dire che sia solo un caso, poiché la storia ci insegna come gli allenatori italiani siano sempre stati al top in Europa.

Tra l'altro, vedendo le squadre ancora in lotta in Europa, sono poche quelle che vantano il binomio squadra-allenatore della stessa nazionalità: in Champions troviamo solo Porto, Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Diverso il discorso in Europa League, ben 5 allenatori su 8 sono della stessa nazionalità della squadra, fanno eccezione Roma appunto, Manchester United e Arsenal.

Flick, l'allenatore del Bayern Monaco | Alexander Hassenstein/Getty Images
Flick, l'allenatore del Bayern Monaco | Alexander Hassenstein/Getty Images

Alla luce di quanto detto, non ci resta che confermare quanto detto da mister Fonseca, augurandogli infine un grosso in bocca al lupo per i quarti di finale, sperando porti la Roma più lontano possibile.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Roma e della Serie A.