Fonseca: "Bella vittoria, ma non è finita. Le bugie non fanno il bene della Roma"

Omar Abo Arab
·3 minuto per la lettura

Una vittoria di cuore e carattere, quello che spesso è mancato, per la Roma in casa dell'Ajax nell'andata dei quarti di finale di Europa League. Paulo Fonseca, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato così il 2-1 dell'Amsterdam Arena.

Fonseca e Diawara a fine gara | JOHN THYS/Getty Images
Fonseca e Diawara a fine gara | JOHN THYS/Getty Images

Quanto aveva bisogno la Roma di una serata così?
“Per noi è stata una vittoria importante, abbiamo avuto tanti problemi con i calciatori a livello fisico. L’Ajax è una grandissima squadra come abbiamo visto oggi, i ragazzi però hanno fatto una grande partita. La qualificazione non è chiusa, ma è una bella vittoria”.

La Roma è andata oltre la sfortuna, vincere con tutte queste difficoltà.
“Spinazzola stava molto bene, stava creando diverse situazioni d’attacco. Purtroppo, questi problemi succedono, è entrato Calafiori e ha fatto molto bene. La squadra ha capito che questo è un momento importante per noi, i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo avuto dei problemi in difesa, però la squadra è stata sempre consapevole del fatto che avrebbe potuto segnare. La squadra, anche nei momenti difficili, era in fiducia e abbiamo vinto una gara importante”.

La gioia della Roma al gol di Ibanez | ANP Sport/Getty Images
La gioia della Roma al gol di Ibanez | ANP Sport/Getty Images

Si sente un po’ stanco?
“Sì, perché è stata una gara di grande intensità. Abbiamo fatto quello che avevamo preparato, sono felice per la vittoria. È stato molto importante fare due gol, ma la qualificazione non è chiusa”.

La partita di Pellegrini?
“Quello che mi dispiace è che tante volte ci creiamo da soli i problemi. Abbiamo sempre controllato gli attacchi dell’Ajax, sono i più forti in Europa in attacco. Non abbiamo mai abbassato la testa. Pellegrini ha fatto una bellissima partita, come tutti oggi”

Lorenzo Pellegrini | ANP Sport/Getty Images
Lorenzo Pellegrini | ANP Sport/Getty Images

La Roma è una squadra diversa in Europa?
“Non voglio alibi o scuse. Sono un allenatore che non vuole crearsi scusa, siamo stati quasi sempre nei primi 4 posti, purtroppo sono 3 partite che non ci siamo più. Abbiamo perso giocatori importanti come Veretout, Mkhitaryan, Smalling. Penso che l’importante sia il presente, con questi giocatori dobbiamo lottare fino alla fine”.

Non pensa di meritare più rispetto? Ogni giorno parlano di un nuovo allenatore a Roma…
“Io penso a fare il mio lavoro, io accetto sempre le critiche rivolte nei miei confronti, a me dispiace quando sento o leggo le bugie. La Roma sta rappresentando l’Italia in questo momento, ci sono state tante bugie e questo non è positivo. In questo momento, dobbiamo essere tutti italiani, tutti dobbiamo aiutare la Roma. Per me è difficile accettare queste bugie che ci sono intorno alla squadra”.

Bugie su cosa?
“Hanno creato un casino con una bugia incredibile, cioè che i giocatori mi hanno affrontato prima dell’allenamento. Non so chi abbia fatto questo, chi lo ha scritto non è serio. Questo non posso controllarlo, posso controllare il mio lavoro e cerco di farlo in modo equilibrato”.

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