Fonseca: "Juve? Non sono preoccupato, grandi squadre stimolano"

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Roma, 11 gen. (askanews) - "Sono più preoccupato quando giochiamo contro Genoa o Torino piuttosto che con Juve, Inter o Napoli. Ma finora abbiamo giocato sempre bene con le squadre migliori. E' un problema di atteggiamento, dobbiamo volere di più, lavoriamo per cambiare mentalità. Ci serve più aggressività sottoporta". Parola di Paulo Fonseca alla vigilia del match con la Juventus di domani sera all'Olimpico. Come tutti gli allenatori vorrebbe che il mese di gennaio passasse presto. "Non mi piace molto questo mercato di gennaio. Non è facile trovare giocatori pronti per entrare nella squadra. Questo mercato può essere un'opportunità per comprare giocatori pensando al futuro. Abbiamo queste due possibilità, ma non è facile trovare questo tipo di giocatori pronti a entrare direttamente nella squadra". Poi una lode a Sarri: "Non conosco bene il passato della Juventus con gli altri allenatori, conosco solo con Sarri. È uno dei migliori d'Europa, con un'idea positiva di calcio che mi piace molto". Sulla difficoltà di segnare dice: "Dobbiamo fare più gol, ma non sono preoccupato dal numero dei gol di Dzeko o degli altri giocatori. Il problema non è creare, ma l'aggressività. Stiamo lavorando su questo". Per vincere contro la Juve bisognerà fare una cosa sola: "Giocare contro la Juventus non è partita normale, so che è speciale. Serve concentrazione totale. E' una partita dove i giocatori sono anche molto motivati. Stiamo lavorando per far tornare la Roma più forte". Infine la ricetta vincente: "Penso che in poco tempo si sia creata una condizione per un gruppo importante per il futuro. Lotteremo contro squadre come Inter e Juve molto presto". Chiusura sul futuro: "Se andrei ad allenare la Juve? Non penso al futuro, ma solo al presente. Penso alla Roma e mi piace essere qui".

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