Forse Muriqi non era davvero così scarso

Muriqi ha segnato più gol in 11 partite col Maiorca che in due anni alla Lazio. Il motivo? Lo spiega il diretto interessato: "In Italia giocavo solo quando non ero in forma - si è sfogato l'attaccante in un'intervista a Relevo - Non piacevo all'allenatore e ai tifosi, mi sentivo una merda".

AL TOP IN LIGA - Oggi è tutta un'altra musica, con la rete di ieri - decisiva per la vittoria con l'Atletico Madrid - ha sempre segnato in tutte le ultime cinque partite di Liga; nessuno al momento è stato più continuo di lui nei cinque campionati principali in Europa. Col Pirata in campo il Maiorca parte sempre dall'1-0, sono otto i gol dall'attaccante kosovaro in 12 gare di campionato, più di Vinicius, Griezmann e Benzema, per capirci; meglio di lui solo Robert Lewandowski col Barcellona (13 centri).

UN FLOP DA 17 MILIONI - Roma-Maiorca, il viaggio della svolta. 1600 km che "mi hanno cambiato la vita" ammette Muriqi. Segna e sorride, i tifosi sono già pazzi di lui: "Nel giro di poco sono diventato un idolo". E pensare che la Lazio l'aveva pagato più di 17 milioni di euro, erano più loro a credere nel ragazzo che viceversa: "Non potevo dire di no ai biancocelesti, ma avevo qualche dubbio". Quelle perplessità che col tempo si sono moltiplicate nella testa di Vedat: arrivato con l'etichetta del bomber piazzata sulla fronte, se n'è andato tra le critiche con la media di un gol all'anno. Poco male per il giocatore, che in Spagna è rinato e ha ritrovato la serenità dei tempi del Fenerbahçe. E intanto la Lazio è ancora a caccia di un vice Immobile...