Fortress-Inter: si accelera per la chiusura. Ma quanti intrecci: scoperto legame con Pif

Antonio Parrotto
·1 minuto per la lettura

L'Inter, salvo sorprese, cambierà presto proprietario. Suning vuole cedere la maggioranza del club e, stando a quanto riferito da Il Sole 24 Ore, il fondo americano Fortress, spinge per chiudere la trattativa con il colosso di Nanchino.

Si parla di un'operazione con la formula preferred equity: due tranche, una da 150 milioni e l'altra da 100, per un totale di 250 milioni, con questo denaro che verrebbe utilizzato per un aumento di capitale ma, nel caso in cui la cessione andasse a buon fine, Fortress diventerebbe il creditore prioritario a dover essere pagato.

Giuseppe Marotta, Steven Zhang e Alessandro Antonello | Emilio Andreoli/Getty Images
Giuseppe Marotta, Steven Zhang e Alessandro Antonello | Emilio Andreoli/Getty Images

Intanto sono emersi degli scenari interessanti con il fondo Pif interessato a sua volta a rilevare l'Inter. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport: "Fortress è controllato da Softbank (...). Tra i pacchetti azionari è compreso anche il 25% di Alibaba Group. Ebbene, recentemente si è scoperto che Taobao, una controllata di Alibaba, in cambio di un prestito di circa 130 milioni di euro, ha ottenuto in pegno il 100% di Suning Holdings Group. Uno dei membri del CdA di Softbank non è altri che Yasir Al-Rumayyan, ossia il governatore di Pif. Inoltre, il Ceo di SoftBank, Masayoshi Son, che fino al giugno scorso era pure un componente del Board di Alibaba, fa parte del comitato consultivo dello stesso Pif. Insomma, non sorprenderebbe se facesse tutto parte di un disegno generale".

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A.