Fracaso Barcellona: secondo anno di fila in Europa League, le previsioni sbagliate fanno crollare i conti

Fracaso Barcellona. Disastro, o quasi. Per il secondo anno consecutivo i blaugrana vengono eliminati dalla Champions e scivolano in Europa League. Un tonfo che fa ancora più eco considerando che stiamo parlando di una squadra che dal 2004/05 al 2020/21 si era sempre qualificata alla fase finale della competizione, vincendola anche quattro volte.

PREVISONI ERRATE - Oggi la musica è cambiata, il Barça di Messi, Neymar e Suarez è solo un vecchio ricordo e il presente è molto più complicato. Lo sa bene l'Inter, che ringrazia e vola agli ottavi nonostante partisse sfavorita nel girone con gli spagnoli e il Bayern Monaco. Il presidente Laporta in estate ha speso 153 milioni di euro - solo di cartellini - per fare il mercato puntando come obiettivo minimo in Champions la qualificazione ai quarti di finale nella previsione di bilancio (oltre alla vittoria della Liga). Ecco, non è andata proprio così.

IL DEBITO - Per questo, oltre ai fallimenti sportivi, bisogna accendere i riflettori anche sul flop economico. Il club ha puntato sul campo per sistemare i conti, ma la realtà è che ora non si ritrova gli incassi che aveva preventivato. Solo per la mancata qualificazione agli ottavi la società perderà 21 milioni, che si aggiungono a un debito complessivo di oltre un miliardo di euro lordo negli ultimi mesi. Tempi duri per il Barça, che si aspettava un ruolo da protagonista in Champions e ora si ritroverà a lottare in Europa League. Un vero e proprio fallimento.