Flop Man Utd, furia Ibrahimovic: "Non ricordo l'ultima volta che sono arrivato 2°..."

16 goal al suo primo anno in Premier League: niente male per un attaccante ancora dominante, alla faccia dei suoi 35 anni. Ma purtroppo per lui, Zlatan Ibrahimovic quest'anno non lotterà per vincere il campionato. Anzi: anche la qualificazione del Manchester United alla Champions League è a forte rischio.

Il pareggio racimolato al quarto minuto di recupero contro l'Everton, ripreso per i capelli soltanto da un calcio di rigore segnato dallo stesso Ibra al 94', è l'ennesimo stop in una stagione piena di mezzi passi falsi, soprattutto in casa. Una mancata vittoria che impedisce allo United l'avvicinamento in classifica al quarto posto del City, e che al termine della gara ha mandato lo svedese su tutte le furie.

"Un leone in mezzo ai micetti", lo ha definito in prima pagina il 'Sun'. E lo stesso Ibra si è autodefinito un leone, spiegando a 'BT Sport' che "non sono stato capace di portare a casa la vittoria, evidentemente ho sbagliato qualcosa se non abbiamo vinto".


Quindi, con tanta sincerità: "La classifica non mente: siamo in quella posizione perché meritiamo di stare lì. Non ricordo nemmeno l'ultima volta in cui sono arrivato secondo... ". Era ancora al Milan, nel 2012 per la precisione, dietro alla prima Juventus contiana. L'ultimo anno rossonero di Ibrahimovic prima dei trionfi al PSG.

E ancora: "È un fallimento. Tutto ciò che non è il primo posto per me è un fallimento. Ma siamo in corsa in più competizioni, stiamo facendo del nostro meglio e non vogliamo gettare la spugna". Servirà però un deciso cambio di rotta: in questo momento la dura realtà sarebbe la seconda partecipazione consecutiva all'Europa League.

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