Furia Van Basten: "Nel '90 il Napoli ci rubò lo Scudetto, una porcheria che ancora brucia"

Goal.com
Sono passati vent'anni, ma Van Basten non ha dimenticato la primavera del '90: "Un lavoro fatto bene dal sistema del calcio italiano".
Sono passati vent'anni, ma Van Basten non ha dimenticato la primavera del '90: "Un lavoro fatto bene dal sistema del calcio italiano".

La moneta contro Alemao e la vittoria a tavolino per il Napoli, le infinite polemiche di quell'aprile 1990. Vent'anni dopo l'ultimo Scudetto del Napoli, arrivato dopo che il Milan incappò nella fatal Verona, Marco van Basten torna a parlare di quella stagione, in toni decisamente accesi.

Intervistato da Sette, inserto del Corriere della Sera, infatti, Van Basten non usa giri di parole: secondo lui il titolo del 1990 doveva essere del Milan, ma il sistema calcio italiano decise per lo Scudetto al Napoli di Maradona. Una stagione che il fuoriclasse olandese non ha mai dimenticato.

L'attacco è totale:

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"Sono convinto che ci rubarono quello scudetto? Lo sanno tutti che fu così. Ma nessuno ha mai avuto il coraggio di dirlo. Prima la sceneggiata di Bergamo, con la moneta in testa ad Alemao e il massaggiatore del Napoli che gli dice di simulare un trauma. Poi la nostra sconfitta a Verona".

Una giornata prima del termine del torneo, il Milan perse contro il Verona, mentre il Napoli consolidò il vantaggio in classifica in seguito al sorpasso:

"Una imboscata, con un arbitro come Lo Bello che fece di tutto per farci perdere e fischiò in maniera scandalosa. Un lavoro fatto bene. Da chi? Dal sistema del calcio italiano. Da chi aveva interesse a mandare due squadre in Coppa dei Campioni. Tutti sapevamo che eravamo favoriti per rivincere, aggiungere un' altra squadra conveniva a tutti".

Sono passati vent'anni, ma Van Basten non dimentica:

"Fu una vera porcheria. Ancora oggi mi brucia".

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