Futuro Pioli: il tecnico rossonero si gioca tutto nel finale di stagione

Chiara Manetti
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Se il 2020 del Milan è stato straordinario, gran parte del merito è da attribuire al lavoro di Stefano Pioli. Quella del girone d’andata era una squadra fin troppo bella per essere vera: ha collezionato 43 punti, conquistandosi la prima posizione in classifica. Un’impresa che non è stata replicata in quello di ritorno, con soli 23 punti ottenuti nelle 14 partite giocate finora. Inevitabilmente ciò ha messo in discussione tutti nell’ambiente rossonero, a cominciare proprio dal tecnico parmense. Pioli deve consolidare l’ottima prima parte di annata con la conquista di una Champions che fino a pochi giorni fa sembrava già nelle sue tasche.

La Gazzetta dello Sport ha parlato della tensione che si respira in casa Milan in questo finale di stagione, concentrandosi soprattutto su Pioli e ribadendo fortemente il solito concetto: per evitare di buttare via un campionato, sarà necessario arrivare tra le prime quattro e strappare il pass Champions. Sempre la Rosea, però, ha sottolineato che la proprietà non ha mai messo in dubbio Pioli, il cui futuro sembra ancora passare da lui nonostante il pessimo rendimento degli ultimi tempi. Ci si poteva aspettare un calo del Milan, c’è sempre un momento in cui una squadra ha un calo fisico e mentale. Quello che non si poteva prevedere è un tracollo simile: sono 14 punti persi sull'Inter, 13 sull'Atalanta, 9 sul Napoli e 7 sulla Juventus.

Quelle che restano da giocare sono 5 partite fondamentali, 5 finali dove ogni punto è vitale e dove il Milan non può più sbagliare, dato che il suo vantaggio sulle altre squadre si è esaurito. Rimanere fuori dalla Champions dopo che si è parlato di scudetto sarebbe uno shock. Pioli non vuole assolutamente arrivare a quest’eventualità, anche se per adesso solo un top manager potrebbe togliergli la panchina del Milan.