Galliani 'risponde' ai tifosi del Milan: "Senza i cinesi ci sarà Berlusconi..."

Adriano Galliani, dopo l'addio al Milan, riparte da Mediaset Premium di cui sarà presidente: "Figura autorevole in vista dell'asta per i diritti tv".

Boccata d'aria pura per il Milan che si prende tre punti d'oro contro il Genoa, battuto grazie alla bella rete realizzata da Mati Fernandez, la sua prima in maglia rossonera.

A tenere banco però in casa milanista è l'annosa questione del closing che tarda ad arrivare, tanto che anche i tifosi hanno chiesto chiarezza alla società per il prossimo futuro. Intervistato da 'Milan Tv', Adriano Galliani ha provato a rispondere alle domande del popolo rossonero: "Sono state concesse due proroghe, anche se ci tengo a far notare che il Milan non è orfano: gli stipendi vengono pagati puntualmente, la luce pure. Qualora non dovesse esserci il closing c'è pur sempre Berlusconi che sa gestire al meglio la società: se invece il 7 aprile tutto dovesse andare a buon fine, i cinesi saranno i benvenuti".

Servirà ancora molto per raggiungere l'Europa: "Le prime 7-8 squadre non perdon quasi mai, è difficile. Nel 2013 andammo in Champions con 72 punti, ora credo che gli stessi o quasi servano per approdare in Europa League. Per fortuna ora c'è la sosta e recupereremo diversi giocatori per le sfide contro Pescara e Palermo. Bertolacci? Peccato per il suo infortunio, non dovrebbe essere comunque nulla di grave. Senza una vittoria avremmo detto molto probabilmente addio ai sogni europei".

Sulle polemiche di Juventus-Milan: "E' da qualche giorno che ci siamo tolti le scorie mentali di questa partita. Se un giocatore da 100 milioni fa un grande goal allora hai a disposizione un grande attaccante, lo stesso dicasi per il ruolo del portiere ed il nostro è un fuoriclasse".

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