Gattuso: 'Tottenham? Ho dovuto accettare una storia che fa male più di tutto. Il web è pericoloso...'

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L'ultimo periodo non è stato affatto semplice per Rino Gattuso. Il tecnico calabrese è reduce dalla mancata qualificazione in Champions con il Napoli, un inizio che non c'è mai stato con la Fiorentina e il Tottenham ad un passo, però la protesta dei tifosi ne ha bloccato la firma. L'ex allenatore azzurro è tornato a parlare, tra passato e futuro. Queste le sue parole ai microfoni del Messaggero:

FUTURO - "Aspetto di ricominciare, anche se non so quando. Intanto studio, mi aggiorno. Vediamo poi quale chance si presenta. Sono pronto, se capiterà, per una nazionale, anche se mi piace di più il lavoro quotidiano".

FIORENTINA - "Meglio lasciar stare, se n'è parlato anche troppo. Inutile aggiungere altri particolari. Storia finita. Aperta invece è l'altra, non riesco a dimenticare".

TOTTENHAM - "La delusione è stata grande. mi hanno descritto in modo diverso da quello che sono. E non c'è stato niente da fare. Il mio dispiacere è di non aver avuto la possibilità di difendermi. Di spiegare che quello raccontato dalla gente in Inghilterra non ero io. Ho dovuto accettare una storia che mi ha fatto male più di qualsiasi sconfitta o esonero. Ed è accaduta in un momento in cui nessuno vuole prendere atto della pericolosità del web. Certe cattiverie vengono da Facebook o Twitter, dove è possibile dar forza a qualsiasi falsità. Io non ho alcun profilo e non li voglio avere. Nemmeno Monica li ha. Perché mi dovrei far insultare per qualsiasi cosa? Non ho nemmeno Instagram. Non capisco, se bevo una bottiglia di vino, quale sia il motivo di scattare una foto per farlo sapere ad altri. Sono fatti miei, lo sanno anche Gabriela e Francesco".

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