Gennaio, mese di opportunità e di colpi per il futuro: da Vecino e Vidal al vice-Brozovic, come cambia l'Inter

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Un mercato di gennaio aperto ad eventuali occasioni che dovessero presentarsi, con lo sguardo rivolto già verso giugno per mantenere inalterata la competitività dell'organico dell'Inter e, se possibile, migliorarlo. Il presunto immobilismo in questa finestra di mercato non deve trarre in inganno, perché la strategia per il futuro è già delineata e sta prendendo forma proprio in queste settimane, nelle quali si pensa principalmente a sfoltire una rosa nella quale non tutti sono riusciti ad essere protagonisti allo stesso modo. E' il caso di Stefano Sensi, prossimo alla cessione in prestito secco alla Sampdoria, e di Matias Vecino, che rimane un obiettivo della Lazio e di Maurizio Sarri, nel caso in cui arrivassero le cessioni necessarie per sbloccare l'indice di liquidità.

I RISPARMI - Due nomi, insieme a quello di Arturo Vidal, che non rientrano nella progettualità futura del club nerazzurro, intenzionato a non depauperare il potenziale tecnico della rosa di Simone Inzaghi ma prestando ugualmente una grande attenzione alle esigenze di bilancio. Sensi, per esempio, ha ancora un valore a bilancio di circa 14 milioni di euro e un ingaggio di 2 milioni netti fino al 2024, mentre Vecino - in scadenza a giugno - garantirebbe un risparmio di 4,6 milioni lordi. C'è poi la situazione più complicata quella di Arturo Vidal, legato all'Inter fino all'estate del 2023 e con un compenso garantito dall'accordo sottoscritto nell'estate 2020 di 9,5 milioni per la stagione che verrà; in questo caso però i dirigenti nerazzurri hanno la possibilità di rescindere anticipatamente versando un indennizzo di 4 milioni, la strada ad oggi più percorribile. Tre caselle vuote da colmare, una delle quali dovrebbe essere riempita da Davide Frattesi, visto che i contatti col Sassuolo stanno precedendo in maniera spedita.

IL VICE BROZOVIC - Serve aggiungere qualità a livello di mezzali e quello del calciatore romano potrebbe non essere l'unico nome buono, da completare magari con un elemento con caratteristiche atletiche differenti. In tal senso, un profilo come quello del sampdoriano Thorsby, anche lui in scadenza nel 2023 e dunque una potenziale occasione a costi convenienti, va tenuto in debita considerazione. Non si tratta ovviamente dell'unica opzione al vaglio di Marotta e Ausilio, che vorrebbero completare la mediana anche con un calciatore che possa dare il cambio a Brozovic, sempre più vicino al prolungamento di contratto. Anche in questo caso, una delle idee porta sempre a guardarsi attorno nel campionato italiano, dove gioca quel Mattias Svanberg che a Bologna è cresciuto in maniera esponenziale agli ordini di Mihajlovic, suscitando le attenzioni pure del Milan e di alcuni club inglesi. Si studia, si riflette perché gennaio non è solo il mese delle opportunità, ma anche quello per impostare gli affari di domani.

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