Ventura si è dimesso, il Chievo congela tutto

Sportal.it
Dopo le criticatissime dimissioni da allenatore del Chievo, l'ex ct della Nazionale si spiega senza giri di parole.

Ventura non ci sta: "Su di me solo menzogne"

Dopo le criticatissime dimissioni da allenatore del Chievo, l'ex ct della Nazionale si spiega senza giri di parole.

E' durata una manciata di partite l'avventura di Gian Piero Ventura sulla panchina del Chievo Verona. Chiamato dal presidente dei 'Mussi Volanti' Luca Campedelli per cercare di risollevare la situazione l'ex commissario tecnico della Nazionale ha raccolto un solo punto, domenica in casa con il Bologna. Immediatamente dopo la partita contro i rossoblu, ha deciso di rassegnare le dimissioni. Ventura è rimasto a lungo negli spogliatoi del Bentegodi dopo il match, dove ha spiegato alla squadra le motivazioni della sua decisione. La società è rimasta totalmente spiazzata da questa sua iniziativa, che sarebbe legata al mancato feeling con l'ambiente.

Per ora il club ha preso tempo, congelando le dimissioni. Queste le parole a Sky del direttore sportivo Romairone: "Non ce lo aspettavamo, è stato un fulmine a ciel sereno. Dopo il fischio finale Ventura mi ha detto che sarebbe andato negli spogliatoi e che avrebbe comunicato alla squadra che si sarebbe dimesso. Una scelta fatta a caldo, ma che andrebbe pensata e verificata. Come società ci sentiamo di dire che Ventura è ancora il nostro allenatore, ma ogni comunicazione la darà il presidente. Ventura ha detto di provare una sensazione di malessere, ma la squadra è con l'allenatore, la società è con l'allenatore. Sappiamo che non sarà facile, ma è un percorso che si potrà fare insieme".

Gravato di 3 punti di penalizzazione per la vicenda delle plusvalenze l'undici veneto, grazie al 2-2 conquistato con i felsinei, ha raggiunto quota zero. Per la salvezza servirà un miracolo, o quasi: a cercarlo non sarà però il timoniere ligure.

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