Giannini spara a zero sulla Roma: "Il derby uno spettacolo ignobile"

Giuseppe Giannini, ex capitano della Roma, parla a 'Centro Suono Sport', senza giri di parole: "Mi sono rotto i c*****i di queste brutte figure".

A Roma è un vero e proprio simbolo, non come Francesco Totti sia chiaro, ma per la generazione antecedente a quella del 'Pupone', Giuseppe Giannini è stato sicuramente un'icona. Ha vestito la maglia giallorossa dal 1980 al 1996, né è stato capitano ed ha segnato 49 goal. Proprio per tutto questo, le sue parole hanno un peso specifico consistente.

Ai microfoni di 'Centro Suono Sport', il 'Principe' non fa molti giri di parole per spiegare il suo sentimento: "La Roma ci ha mostrato uno spettacolo ignobile nel derby contro la Lazio. I veri tifosi non meritano questo tipo di atteggiamento, io personalmente mi sono rotto i c*****i di queste brutte figure".

Giannini poi rincara la dose, incanalando il messaggio verso dei precisi destinatari: "Non si può più gestire una società a migliaia di chilometri di distanza da Roma. Baldini prende continuamente decisioni da Londra, ora è arrivato Monchi che nel derby per la prima volta ha ammirato i nostri colori e la tifoseria. Chi non ha a cuore la Roma non saprà mai come intervenire. Perché Bruno Conti è stato messo ai margini del progetto?".

Infine, messaggio anche ai giocatori e a Spalletti da parte di Giannini: "Ho giocato tanti derby e fa male vedere certi giocatori che non corrono, che non mettono la gamba. Domenica qualcuno di loro ha giocato solo i primi dieci minuti. Spalletti è un buon allenatore ma a causa delle sue dichiarazioni e dei suoi ripensamenti ha perso le redini della squadra".

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