Giocatori al casinò di Lugano, il Monza: 'Non lo sapevamo, è un'ingenuità. Ma è tutto legale'

·1 minuto per la lettura

Il Monza interviene sulle polemiche nate dalla visita di alcuni calciatori al Casinò di Lugano, in Svizzera. Con una nota ufficiale, il club brianzolo (nella foto il tecnico Brocchi e l'ad Galliani, foto Buzzi) precisa la propria posizione:

"L’AC Monza ha appreso dagli organi di stampa che ieri pomeriggio, al termine dell’allenamento, alcuni calciatori si sono recati al Casinò di Lugano.

Non è vietato recarsi in Svizzera; è però stata senz’altro una leggerezza averlo fatto in questo periodo.

I predetti calciatori intendevano trascorrere insieme qualche ora libera del pomeriggio. Hanno peccato di ingenuità e hanno riconosciuto l’errore.

L’AC Monza ha prontamente comunicato l’ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento e continua a osservare il protocollo anti Covid-19 della Figc, che prevede che i calciatori possano svolgere le loro attività sottoponendosi a tamponi periodici".