Giochiamo in anticipo Inghilterra-Danimarca, seconda semifinale di Euro 2020

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Al mitico stadio di Wembley va in scena il penultimo atto di Euro 2020. Dopo la vittoria dell'Italia sulla Spagna, resta un altro pass per la finalissima dell'11 luglio. A contendersi l'ultimo posto in finale sono Inghilterra e Danimarca, due squadre che in questo Europeo hanno intrapreso un cammino completamente diverso.

E mentre i tifosi italiani si ritrovano a discutere su quale sia l'avversario più abbordabile da affrontare domenica, noi di 90min abbiamo giocato Inghilterra-Danimarca in anticipo, cercando di evidenziare punti di forza, precedenti e possibili chiavi tattiche della seconda semifinale di Euro 2020.

I punti di forza dell'Inghilterra

I Tre Leoni | Alessandro Garafallo - Pool/Getty Images
I Tre Leoni | Alessandro Garafallo - Pool/Getty Images

Direste mai che la qualità migliore di una squadra che può vantare giocatori del calibro di Kane, Sterling e Sancho sia la difesa? A quanto pare sì. I Tre Leoni non hanno ancora subito gol in questo Euro 2020, stabilendo così un vero e proprio record: nessuna nazionale era riuscita infatti a mantenere la porta inviolata nelle prime 5 partite di un Europeo. Il pacchetto difensivo composto da Walker, Stones, Maguire e Shaw, ai quali si aggiungono buoni interventi di Pickford, sembra funzionare alla perfezione.

Se a una grande fase difensiva aggiungiamo un potenziale tecnico mostruoso, si capisce come l'Inghilterra sia arrivata fin qui senza grandi problemi. Abbiamo già menzionato qualche attaccante, ma per far capire ulteriormente la forza dell'arsenale di Southgate, vi diremo che gente come Calvert-Lewin, Rashford e Foden fa panchina. Il CT dei Tre Leoni può vantare su una squadra completa in ogni reparto e ha sempre una soluzione per ogni situazione tattica.

Allora abbiamo già il vincitore del torneo? Non è detto. La rosa inglese vale più di 1 miliardo di euro, ma nelle prime partite ha mostrato alcune lacune dal punto di vista del gioco. Ossia, così tanti talenti non sono riusciti a coniugarsi e spesso la manovra offensiva era frutto delle intuizioni individuali. Con il 4-0 rifilato all'Ucraina nei quarti di finale, l'Inghilterra sembra aver risolto anche questo problema. Tuttavia, di fronte a squadre che difendono in maniera ordinata e precisa - come la Danimarca - i ragazzi di Southgate potrebbero faticare a trovar spazio.

I punti di forza della Danimarca

De Rod-Hvide | OZAN KOSE/Getty Images
De Rod-Hvide | OZAN KOSE/Getty Images

Se l'Inghilterra non ha mai subito gol, la Danimarca ha mantenuto la porta imbattuta solo una volta, negli ottavi contro il Galles (4-0). Ancora, se i Tre Leoni sono tutt'ora imbattuti, i Biancorossi hanno perso addirittura le prime due gare. E allora di che stiamo parlando? La gara è già decisa!

No, perché i ragazzi di Kasper Hjulmand hanno dimostrato una spiccata propensione alla lotta e uno spirito di sacrificio senza eguali. L'arresto cardiaco di Eriksen ha sconvolto l'intera squadra, portandola alle sconfitte contro Finlandia e Belgio, ma lo spogliatoio è riuscito fare quadrato e ora i giocatori si supportano l'un l'altro. Il grande vantaggio della Danimarca rispetto agli inglesi, il punto su cui deve far leva stasera, è la capacità di soffrire e di lottare.

De Rod-Hvide hanno finora segnato 11 gol, 3 in più rispetto agli inglesi. Ma il dato più interessante è che a costruire questo bottino hanno contribuito 6 giocatori diversi (Poulsen, Dollberg, Damsgaard, Christensen, Braithwaite e Maehle). Un dato forse fortuito, ma che dimostra la compattezza della squadra anche in fase offensiva.

I precedenti tra Inghilterra e Danimarca

Come ci si poteva aspettare, le statistiche sui precedenti sono tutte a favore dell'Inghilterra, anche se il trend sembra pian piano prendere un'altra direzione. Degli ultimi 21 incontri, la Danimarca ha battuto solo 4 volte l'Inghilterra, che invece ha avuto la meglio in 12 occasioni.

Gli ultimi due confronti tra Inghilterra e Danimarca registrano però dei risultati a favore dei nordici. L'8 settembre 2020 al Parken Stadium di Copenaghen, Kasper Hjulmand ha festeggiato la sua seconda panchina danese fermando i Tre Leoni sullo 0-0. Nella gara del 14 ottobre 2020, valevole per la Nations League, i danesi si sono imposti 1-0, grazie a un rigore segnato da Eriksen, il quale ha festeggiato insieme a Simon Kjaer le 100 presenze con la nazionale.

I duelli decisivi

È inutile girarci attorno: questa sera l'Inghilterra scenderà in campo per fare la partita e, grazie ai campioni di cui dispone, probabilmente ci riuscirà. Sarà decisivo per l'esito della partita il gioco sulle fasce. Il gioco di Southgate prevede sovrapposizioni continue da parte dei terzini per permettere a Sancho e Sterling di accentrarsi e inventare.

Tutto dipenderà però dalla densità che la Danimarca metterà nella propria metà campo. In fase di non possesso, gli uomini di Hjulmand difendono a 5, con i quarti di centrocampo (Maehle e Stryger Larsen) che si abbassano all'altezza di Kjaer, Christensen e Vestergaard. Se a Delaney e Hobjerg venissero affidati compiti prettamente di ripiegamento, gli spazi a disposizione per gli inglesi saranno ridotti al minimo.

Attenzione però alla capacità di Harry Kane di uscire dall'area di rigore per contribuire alla costruzione della manovra. In quel momento, i tre centrali dovranno essere bravi a non farsi risucchiare dai movimenti dell'Uragano per non lasciare spazi liberi alle proprie spalle.

Chi può decidere Inghilterra- Danimarca

Harry Kane | Eurasia Sport Images/Getty Images
Harry Kane | Eurasia Sport Images/Getty Images

Lo abbiamo appena citato. Harry Kane non ha mai alzato un trofeo in vita sua ed è il capitano di una nazionale che non vince una coppa da quasi 60 anni, perciò non può che essere lui l'uomo più atteso. Nelle prime uscite è entrato nell'occhio del ciclone per non aver ancora segnato, ma dalla rete alla Germania, Hurricane si sta ancora una volta dimostrando un bomber implacabile.

La possibile sorpresa di Inghilterra-Danimarca

Mikkel Damsgaard | Wolfgang Rattay - Pool/Getty Images
Mikkel Damsgaard | Wolfgang Rattay - Pool/Getty Images

Con Eriksen ai box, il giocatore più talentuoso della Danimarca è senz'altro Mikkel Damsgaard. Il fantasista della Sampdoria ha siglato un solo gol in questo Europeo e da un giocatore così giovane (appena 20 anni) non ci si aspettava un apporto così importante. Magari la favola danese proseguirà proprio grazie a un suo gol o a una sua invenzione.

Per l'Inghilterra, la possibile sorpresa ha il nome di Bukayo Saka, attaccante 19enne dell'Arsenal. Nella fase a gironi l'Inghilterra aveva faticato in avanti, quindi Southgate l'ha lanciato dal 1' contro la Germania per dare nuova linfa all'attacco. Con i suoi strappi e le sue progressioni, questo classe 2001 può essere una grande arma per aprire la difesa danese.

...cosa vorremmo noi italiani?

Stasera ci godremo la partita | Antonio Masiello/Getty Images
Stasera ci godremo la partita | Antonio Masiello/Getty Images

Il pass per la finale ci è costato giusto qualche mezzo infarto, ma almeno stasera avremo l'opportunità di metterci comodi sul divano e osservare Danimarca e Inghilterra scannarsi per conquistare il passaggio del turno.

Parlando schiettamente, e con tutto il rispetto per Sua Maestà, ci auguriamo che stasera sia la Danimarca ad avere la meglio. I motivi sono essenzialmente 3:

  1. I danesi hanno dato vita a una favola sportiva, quindi perdere eventualmente la finale contro di loro sarebbe meno amaro che veder trionfare gli inglesi;

  2. Il coro 'Football is coming home' sta iniziando a darci sui nervi, soprattutto se a cantarlo sono i tifosi di una nazionale che non ha mai vinto niente;

  3. La Danimarca è sì una squadra temibile, ma è senz'altro più abbordabile dei Tre Leoni.

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