Giovanni D'Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, si dimette e va in monastero

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
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Il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole  (Photo: ANSA)
Il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole (Photo: ANSA)

Il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D’Ercole si dimette e va in un monastero. Lo annuncia lui stesso in un video sui canali social della diocesi. D’Ercole definisce la sua rinuncia, che deve essere accolta dal papa, “una scelta difficile, sofferta ma profondamente libera, ispirata al servizio della Chiesa e non al mio interesse personale”.

“In un momento difficile come questo - aggiunge - in cui regna confusione nella nostra società, in cui c’è tanta paura, io credo, sento profondamente il bisogno di dedicarmi ala preghiera. Entro in un monastero - annuncia - dove potrò accompagnare il cammino della Chiesa in un modo più intenso, nella meditazione, nella contemplazione e nel silenzio. Quando avrò percorso questo periodo in monastero - seguita -, poi mi aprirò a tutte le prospettive che il signore vorrà darmi. Sento che in questo momento dio mi chiama a fare un passo perché possa rendere servizio in questo modo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.