Giudice Sportivo, due giornate di squalifica per Mourinho

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Il giudice sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandea, ha squalificato per due giornate l'allenatore della Roma, José Mourinho, per "avere, al 44' st, entrando sul terreno di gioco, contestato una decisione arbitrale, assumendo un atteggiamento minaccioso nei confronti dell'arbitro e rivolgendo ripetutamente allo stesso un epiteto gravemente offensivo", durante la partita contro il Torino.

Sempre in relazione alle partite del 15° turno di Campionato è stato squalificato per espulsione, e dovrà scontare una giornata, Antonio Candreva della Salernitana; fra i non espulsi sono stati fermati per una partita Alessandro Buongiorno del Torino e Filip Duricic  della Sampdoria.

Un'ammenda di € 12 mila euro è stata inflitta all'Inter per "avere suoi sostenitori, al 46' pt, intonato ripetutamente un coro insultante nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria, percepito dai collaboratori della Procura federale; per avere inoltre, al termine della partita, lanciato in direzione del settore occupato dalla tifoseria avversaria un petardo di forte intensità che esplodeva nella zona cuscinetto posta tra i due settori. Ammenda di € 8 mila euro all'Atalanta per "avere, suoi sostenitori, al 19' e al 43' st, intonato ripetutamente un coro insultante nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, percepito dai collaboratori della Procura federale; per avere, inoltre, al 17' st, lanciato sul terreno di gioco un bicchiere di plastica semivuoto e, al 32' st, nel recinto di gioco due bicchieri di plastica semivuoti. Multe anche a Verona, Juventus, Spezia (5 mila euro) e Bologna (4 mila euro).

Infine, in relazione al rapporto della Procura federale in ordine ai "cori oltraggiosi e discriminatori di matrice religiosa, rivolti a tifoseria di altra società, da parte dei sostenitori della Lazio assiepati nel settore ospiti dello Juventus Stadium", il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea comunica che "assumerà le determinazioni di competenza in esito alla richiesta interlocutoria di approfondimenti disposta con comunicato ufficiale n.87 dell'8 novembre".

Si tratta del terzo episodio in tre giornate per i supporters biancocelesti. Episodi che avevano spinto il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, a segnalare i fatti alla procura della Figc. Ricordiamo che in occasione della partita contro il Monza alcuni tifosi biancocelesti avevano anche srotolato, ma non allo stadio, uno striscione con una scritta di solidarietà nei confronti dell'ambasciatore dei Mondiali in Qatar, l'ex calciatore Khalid Salman, secondo il quale l'omosessualità è "una malattia mentale". "Khalid Salman, gli ultras della Lazio ti sono vicini!", la scritta in caratteri di colore nero su sfondo bianco.