Giustizia fuori dal campo per Klasnic: condannati i medici al risarcimento del danno

Due medici del Weder Brema sono stati condannati a risarcire a Klasnic € 100.000, per la scorretta diagnosi che è costata la carriera al giocatore.

L'ex attaccante del Werder Brema, Ivan Klasnic, può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Costretto a concludere prematuramente la sua carriera calcistica a causa di gravi problemi ai reni, oggi finalmente si è visto riconoscere il giusto risarcimento dal tribunale di Brema.

L'organo giudicante tedesco ha condannato al risarcimento della somma di 100.000 euro l'ex medico sociale del Werer Brema, Götz Dimanski, e il suo internista, Manju Guha,  per una mancata tempestività che è costata al calciatore ben due trapianti e una continua permanenza in ospedale che gli è costata l'addio al calcio.

Klasnic, infatti, ha subito un primo trapianto di rene grazie ad una donazione da parte della mamma, ed un secondo, circa dieci anni fa, dal padre, che però non svolge appieno le sue funzioni. Invero, Klasnic è costretto a recarsi tre volte a settimana in ospedale per la dialisi, non a caso è attualmente in lista per un ulteriore trapianto.

Proprio per queste ragioni i due medici sono stati condannati al risarcimento dei futuri trattamenti che il giocatore dovrà subire ma anche a rimborsargli tutte le retribuzioni che non gli sono state corrisposte derivanti dalla malattia. Ai medici non resta che sperare nell'appello, che potrebbe ribaltare o almeno modificare la precedente decisione.

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