Gli inglesi e l'appuntamento con la storia: 'It's coming home'. E fanno il conto alla rovescia per la vittoria

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Il grande giorno è arrivato. Per gli inglesi è un appuntamento con la storia. Battere l’Italia per vincere il primo Europeo e conquistare un trofeo internazionale che manca dal 1966, dal Mondiale in casa. Questo Europeo, di fatto, è come se lo fosse, visto che la nazionale di Southgate ha giocato sei delle sette partite totali a Londra, a Wembley, alla faccia del torneo itinerante. Questa sera parte favorita, avrà lo stadio dalla sua parte, pronto a trascinare, a esplodere di gioia al fischio finale.

IT’S COMING HOME - Gli inglesi ci credono, la scaramanzia non esiste. “It’s coming home”, “sta tornando a casa” ripetono da giorni, senza paura. Southgate ha parlato di humor inglese, non di arroganza, ma fa specie sentire e vedere sui social e nelle trasmissioni tv parlare di successo scontato. Ieri Skysports inglese ha fatto il countdown alla vittoria. Il Sunday Sun stamattina ha pubblicato la foto di Bobby Moore che alza la coppa nel 1966 con il volto di Kane e la coppa dell’Europeo invece della Rimet. E la scritta “stasera sarà una grande notte”. Anche Uber, molto utilizzata a Londra, quando prenoti una corsa sotto al prezzo appare la scritta “It’s coming home”. Insomma, non resta che fare i complimenti, giusto?

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