Goal, record e magie: nel 'Clasico' torna il vero Messi

Goal.com
Lionel Messi era stato criticato dopo le opache prestazioni in Champions League, in una sola partita è tornato a prendersi il palcoscenico mondiale.

Goal, record e magie: nel 'Clasico' torna il vero Messi

Lionel Messi era stato criticato dopo le opache prestazioni in Champions League, in una sola partita è tornato a prendersi il palcoscenico mondiale.

 Dopo la doppia sfida di Champions League contro la Juventus, che faceva seguito anche al 'sofferente' passaggio del turno contro il Paris Saint-Germain, qualche critica di troppo si era abbattuta sul Barcellona ed in particolare, come accade sempre in questi casi, sul giocatore simbolo della squadra: Lionel Messi

Si è parlato anche di ciclo finito per il Barcellona e per lo stesso Messi, considerato da molti in calo nella sua carriera calcistica e forse anche pronto ad una nuova avventura lontano dalla Spagna. Ma in una sola sera la 'Pulce' argentina ha spazzato via tutti i dubbi: ha trascinato la sua suqadra alla vittoria del 'Clasico' con una doppietta sensazionale, riaprendo la Liga portandosi accanto al Real Madrid in testa alla classifica, anche se ancora i blancos possono contare su una partita in meno. 

A detta di tutti, Leo Messi ha disputato una partita che ultimamente non gli vedevamo giocare da qualche tempo. Naturalmente non per i goal segnati, perché anche in questa stagione l'argentino non hai mai perso la sua vena realizzativa e vola verso la Scarpa d'Oro, quanto per l'impegno, la corsa ed il sacrificio di trascinare tutta la squadra sopra le sue spalle.

Voleva la vittoria a tutti i costi, era lampante, e ci è riuscito con il suo talento. Ha raggiunto anche due traguardi incredibili: quello dei 500 goal con la maglia del Barcellona in tutte le competizioni e quello di miglior marcatore della storia del 'Clasico' in Liga, superando un certo Alfredo Di Stefano e portandosi a quota 16 timbri.

Con quelli di ieri Lionel Messi ha segnato 23 goal in totale al Real Madrid e rappresenta la sua quarta vittima preferita in Spagna, dopo Siviglia, Atletico Madrid e Valencia. Come divevamo prima, nonostante qualche uscita a vuoto, i numeri dell'argentino in questa stagione sono clamorosi: 46 presenze, 47 goal e 20 assist. Qualcosa di unico. 

Non è un caso che il guizzo del fuoriclasse sia arrivato proprio nella serata di ieri, proprio dopo un piccolo periodo buio e in una sfida decisiva contro il Real Madrid. Ha vinto la partita da solo e si è lasciato andare a fine partita ad un'esultanza iconica e senza dubbio significativa, sventolando e mostrando la maglietta del Barcellona a tutto il popolo della 'Casablanca'. Un gesto che spegne anche tutte le voci di mercato, perché Messi ha voluto ribadire la sua appartenza ai catalani.

Leggi altri articoli

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità